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Amnistia e indulto: ieri incontro Orlando-Ue Strasburgo giovedì 22 Maggio. Come è andato e novità

Oggi giovedì 22 maggio il ministro Orlando sarà a Strasburgo: al centro dell’incontro misure di indulto e amnistia e problema carceri italiane




AGGIORNAMENTO: Come è andato l'incontro lo abbiamo spiegato qui

Il grande giorno è arrivato: oggi, giovedì 22 maggio, il ministro della Giustizia Orlando sarà a Strasburgo per riferire su nuovi dati aggiornati sulle carceri italiane ed eventuali miglioramenti per il problema del sovraffollamento nel mirino dell’Ue. Poi il 28 si aspettano le soluzioni definitive e nel caso in cui non fossero soddisfacenti prospettando reali e concreti cambiamenti per le drammatiche condizioni di vita in cui sono costretti i detenuti del Belpaese, l’Italia dovrà pagare una sanzione altissima. La Commissione Ue sta anche valutando se fissare altri termini in cui l’Italia dovrà invece presentare misure economiche specifiche per rimettersi in piedi.

Secondo gli ultimi dati del rapporto annuale sulle statistiche del Consiglio d'Europa l'organismo, in Italia sono 145,4 i detenuti per ogni 100 posti disponibili negli istituti penitenziari italiani, contro una media di 98 su 100, numeri che hanno fatto emergere nel Paese la peggiore situazione carceraria dei 28 Stati membri dell'Unione Europea. E solo in Serbia si registra una situazione più drammatica.

Sempre secondo il rapporto Ue, il problema del sovraffollamento carcerario è allarmante in ventidue Paesi, in particolare, oltre che in Italia e in Serbia, anche in Ungheria, Cipro e Belgio. Per ovviare a questa drammaticità si attende inoltre la presentazione, slittata dalla scorsa settimana, del teso unificato sulle misure di indulto e amnistia, al momento le uniche che potrebbero risolvere il problema, anche se non in maniera definitiva e concreta, ma contro cui si schierano diverse forse politiche, nonostante il presidente Napolitano inciti a considerarle.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il