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Tasi, cedolare secca, bonus mobili: novità casa. Calcolo, istruzioni, cosa cambia

Cedolare secca al 10%, proroga Tasi, fondi morosi: le misure ufficiali del nuovo decreto Casa. Cosa prevedono e per chi valgono




La Camera ha dato il via libera definitivo al dl Casa con 277 voti favorevoli e 92 voti contrari con misure urgenti pensate arginare per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l'Expo 2015. In particolare il testo stanzia maggiori risorse per il fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione e per il fondo dedicato ai morosi incolpevoli, riduce al 10% la cedolare secca per i proprietari di immobili che applicano canoni concordati e prevede agevolazioni fiscali per l'acquisto di mobili e per i redditi più bassi che devono pagare un affitto.

In particolare, per quanto riguarda la cedolare secca, per il triennio 2014-2017, cala dal 15 al 10% il canone a regime concordato per immobili che si trovano in un comune ad alta tensione abitativa o colpito da calamità naturali, e non si pagheranno neanche imposte di registro e bollo; aumentati i fondi da destinare a inquilini morosi che, a per la perdita del lavoro non riescono più pagare l’affitto. Lo stanziamento è di 226 milioni di euro per il periodo 2014-2020, che si aggiungono ai 40 milioni stanziati col decreto Imu lo scorso agosto.
 
Aumenta anche il fondo affitto di 100 milioni di euro (50 milioni per quest’anno ed altri 50 per il prossimo), che si aggiungono ai 100 milioni di euro già stanziati ad agosto. La novità è che possono accedervi anche i soggetti che operano nel settore delle costruzioni e che sarà utilizzato anche per la rinegoziazione dei vecchi contratti e la stipula di un nuovi a canone inferiore.   

Il decreto prevede inoltre che risiede all’estero ma ha in Italia una o più case sfitte non pagherà Imu su una di queste perchè sarà considerata abitazione principale e proroga al 16 settembre il pagamento dell'acconto Tasi nei Comuni che entro il 23 maggio non avranno ancora deliberato le aliquote ufficiali di pagamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il