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Tasi: prima rata prima casa, terreni, seconda casa, aziende, capannoni, uffici. Quanto si paga

Come cambia la scadenza di pagamento della nuova Tasi: possibile proroga da giugno a settembre o ottobre? Si pensa 16 ottobre




Continua a creare ancora confusione la questione pagamento Tasi: se fino a qualche settimana fa le date di scadenza per il pagamento della nuova tassa sulla casa che costituisce la Iuc 2014 insieme a Imu e Tari sui rifiuti erano state fissate al 16 giugno (pagamento prima rata) e 16 dicembre (pagamento saldo), oggi qualcosa cambia. E a determinare il cambiamento, il ritardo di alcuni Comuni nella comunicazione delle delibere per le aliquote ufficiali. Il governo ha dato, infatti, la possibilità ad ogni Comune di aumentare fino allo 0,8 per mille le aliquote di pagamento, potendole così aumentare fino al 3,3 per mille su prime case e fino all’11,4 per mille su seconde case e immobili commerciali, come negozi, uffici, capannoni.

Ma la loro ufficialità per il pagamento del 16 giugno vale solo i Comuni le definiscono al massimo entro domani 23 maggio e le pubblicano sul sito del Mef. Al momento sono tantissimi i comuni che ancora mancano all’appello, tra cui grandi città come Roma, Milano, Firenze, mentre le hanno deliberate e riportate sul sito del Mef Torino, Bologna, Genova, Imola, Livorno, Reggio Emilia, Modena, Forlì, Bergamo, Brescia, Segrate, Gessate, Aosta, Gabicce Mare, Pesaro. Loro pagheranno il 16 giugno, per gli altri comuni la proroga, che inizialmente era al 16 settembre, potrebbe in realtà arrivare al 16 ottobre. Le seconde case comunque pagheranno entro giugno e se non saranno definite le aliquote dovrebbero ora pagare sull’aliquota Imu stabilita l’anno scorso.

Il 16 settembre infatti secondo il presidente dell'Anci Fassino era “troppo vicino e con le elezioni amministrative e agosto di mezzo si sarebbe rischiata la confusione. Il 16 giugno, dunque, pagheranno i cittadini delle città che hanno fissato le aliquote, tra queste quasi tutti i grandi capoluoghi, ad ottobre sarà la volta degli altri comuni”. Per Fassino la Tasi non costerà di più della vecchia Imu sulla prima casa:” Su questo fanno testo le aliquote. L'Imu era minimo al 4 per mille, e mediamente si arrivava al 5 o al 6. Ora la Tasi minima è 2,5 per mille che può essere incrementata al massimo al 3,3 per mille. E' evidente che sulla prima casa si spende meno”.

Per il calcolo della Tasi e della nuova Iuc 2014 ci si può servire del seguente simulatore

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il