BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi: calcolo prima casa, seconda casa, terreni, capannoni, aziende. Come fare nell'incertezza

Chi e quando deve pagare il primo versamento dell’acconto Tasi entro il prossimo 16 giugno? Chiarimenti e attesa proroga per abitazioni principali




Non è ancora stata decisa la data di proroga per il pagamento dell’acconto Tasi nei Comuni che non hanno ancora deliberato le aliquote ufficiali di quest’anno. Il termine ultimo di presentazione scade oggi, venerdì 23 maggio, e poi si passerà alla pubblicazione entro fine mese sul sito del Mef. Tra le tante città che hanno già preso le loro decisioni, mancano le grandi città come Roma, Milano e Firenze e regna confusione tra i cittadini su tempi e modalità di pagamento della nuova imposta sulla casa. Cerchiamo, quindi, di fare chiarezza.

Prima di continuare, ricordiamo che un valido aiuto per il calcolo della Tasi e dell'Imu potra avvenire attraverso questo simulatore software per il conteggio delle rate di tutti gli immobili, di tutti i Comuni. Il servizio è gratis e in continuo aggiornamento.

Tutto si dovrà svolgere come definito per i Comuni che hanno deciso e pubblicato le nuove aliquote, per cui il pagamento dell’acconto resta in programma per il 16 giugno, mentre il saldo si pagherà il 16 dicembre. Rientrano, per esempio, nei Comuni che dovranno rispettare queste scadenze, Torino, Bologna. Modena, Reggio Emilia, Bergamo, Napoli, Imola, Segrate, Gessate, Livorno, Sassari, Cagliari, Vicenza, Brescia.

In questi casi si procederà dunque al calcolo Tasi, sulla base della rendita catastale, rivalutata del 5%, risultato moltiplicato per il coefficiente del proprio immobile, cui applicare poi aliquote e detrazioni fissate dai Comuni. Sulle abitazioni principali l’aliquota può raggiungere un massimo del 3,3 per mille, sugli altri immobili dell’11,4 per mille, mentre le detrazioni vengono modulate sulle rendite catastali. Per consultare tutte le aliquote stabilite si può consultare il sito del Mef.

Nei Comuni dove, invece, non sono state deliberate le nuove aliquote di pagamento Tasi per quest’anno, per seconde case e altri immobili, come uffici, negozi, capannoni, aziende, si pagherà comunque il 16 giugno l’acconto che si calcolerà sull’aliquota dell’1 per mille e al momento del saldo di dicembre si farà in conguaglio con l’eventuale aliquota comunale stabilite.

Per il pagamento della rata sulle prime abitazioni è bene invece attendere, perché anche rimandata, probabilmente dopo le elezioni europee sarà comunque comunicata una proroga di versamento, che dovrebbe essere il prossimo 16 ottobre, secondo quanto annunciato dal presidente Anci Fassino. Ricordiamo che la Tasi si paga con bollettini postali o modelli F24.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il