BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi calcolo prima casa, terreni, seconda casa prima rata 16 Giugno o proroga 16 Settembre

Come si effettua il calcolo Tasi per prime case e altri immobili e che paga a giugno e chi con la proroga ad ottobre: chiarimenti




Il governo ha concesso una proroga del pagamento dell’acconto Tasi, previsto inizialmente per giugno, ma solo ai Comuni che entro il 23 maggio non hanno deciso le loro aliquote e detrazioni. I contribuenti di questi Comuni pagheranno la prima rata dell’imposta il 16 ottobre. I Comuni che invece hanno stabilito e comunicato le proprie aliquote pagheranno sempre il 16 giugno. Rientrano tra questi le grandi città come Bologna, Torino, Genova, Napoli, Livorno, Reggio Emilia, Brescia, Modena, Piacenza, Vicenza, Imola, Sassari, Cagliari, Cremona, ma mancano nella lita per esempio Milano e Roma.

Per conoscere la cifra Tasi da versare (si può anche usare questo calcolatore-simulatore online gratis)  il primo passaggio è avere la rendita catastale del proprio immobile, che in genere si trova sull’atto di proprietà dell’immobile o si può sapere consultando semplicemente il servizio di visure catastali dell’Agenzia delle Entrate. Questo valore deve essere poi rivalutato del 5% e moltiplicato per un coefficiente che determina la base imponibile. La cifra da pagare deriverà dal prodotto tra tale base imponibile e l’aliquota decisa dal Comune.

Ogni Comune può aumentare l’aliquota sulla prima casa dal 2,5 al 3,3 per mille e su seconde case e altri immobili dal 10,6 per mille all’11,4. Una volta conosciuta l’aliquota applicata dal proprio Comune la si applicherà alla base imponibile precedentemente calcolata e al risultato ottenuto saranno sottratte le detrazioni, se decise dal Comune. Sono infatti a discrezione della città e non obbligatorie. La cifra risultate sarà quella che bisogna versare di Tasi e nel caso di immobili in affitto, una quota compresa tra il 10 e il 30% spetterà all’inquilino. Anche in questo caso decide il Comune. Per il pagamento della Tasi non arriverà nessun bollettino precompilato nelle case dei contribuenti che dovranno provvedere con bollettini postali o modelli F24.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il