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Pos 2014 professionisti Giugno obbligatorio: conferme e smentite. Novità questa settimana

Obbligo Pos dal prossimo mese di luglio ma nessuna sanzione prevista per chi non aderisce all’obbligo di far pagare con carte bancomat o di credito




Confermata l’entrata in vigore dell’obbligo di dotazione del Pos di pagamento con carte di credito e bancomat per tutti i liberi professionisti e i commercianti: nonostante le polemiche scatenate dalla norma che stabilisce il via di questa nuova misura, a causa dei costi che potrebbe comportare per i professionisti e del conseguente guadagno per le banche, non si torna indietro e dal prossimo luglio chi si rivolgerà ad avvocati, commercialisti, ecc potrà pagare con bancomat. L’obbligo di uso del Pos vale però per somme superiori ai 30 euro.

L’obbligo del Pos vale per tutti i liberi professionisti, indipendentemente dal reddito percepito ma non è prevista alcuna sanzione per chi si rifiuta di accettare il pagamento tramite carta di debito. Inoltre, i clienti che hanno sempre pagato tramite assegno potranno continuare a farlo, giacchè l'obbligo dell'uso del Pos nasce per controllare tutti i pagamenti che si effettuano rendendoli così tracciabili, cosa che accade anche con l'uso degli assegni bancari.

Secondo infatti il parere del Consiglio nazionale forense, espresso con la circolare n. 10 di ieri 20 maggio 2014, sul presunto obbligo di dotarsi di POS, ‘L'articolo 15 comma 4 del decreto Sviluppo bis non stabilisce affatto che tutti i professionisti debbano dotarsi di POS, né che tutti i pagamenti indirizzati agli avvocati dovranno essere effettuati in questo modo a partire dalla data indicata, ma solo che, nel caso il cliente voglia pagare con una carta di debito, il professionista sia tenuto ad accettare tale forma di pagamento’.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il