Pensioni uomini e donne Governo Renzi: situazione questa settimana aggiornata

Lavoratrici donne ancora in pensione prima con opzione contributivo: per chi vale, requisiti e possibile proroga annunciata da ministro Madia

Pensioni uomini e donne Governo Renzi: s


Il Pd raggiunge quasi il 41% del consenso alle europee, il premier Renzi commenta “Sono commosso. L’Italia c’è e va avanti” e questo risultato potrà facilitare il raggiungimento di determinati obiettivi che il governo aveva prospettato, a partire dalle pensioni. Si temevano le europee e dopo gli ultimi dati resi noti settimane fa sull’andamento dell’economia italiana, dati decisamente negativi, si temevano interventi non buoni sul sistema previdenziale italiano, per lo meno non quelli auspicati, che puntano ad una maggiore flessibilità in uscita, ad una pensione anticipata.

E mentre precoci, usuranti, esodati, attendono risposte su possibili modifiche per lasciare prima il lavoro, potrebbero invece continuare ad andare in pensione anticipata le donne. Il Ministro Madia, infatti, qualche settimana fa ha parlato di una possibile proroga per l'opzione contributivo, meccanismo che permette alle lavoratrici donne di andare in pensione prima dei 66 anni accettando di calcolare la pensione finale con il sistema contributivo invece che con quello retributivo.
 
Per andare in pensione con l’opzione contributivo, le lavoratrici dipendenti dovranno, entro il 30 novembre 2014, raggiungere i 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di contributi entro tale data. Le lavoratrici autonome hanno tempo fino al 31 maggio 2014 per raggiungere invece i 58 anni e 3 mesi d'età e 35 anni di contributi. L’eventuale proroga dovrebbe invece spostare questa possibilità pensionistica fino al 2015.

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di Marianna Quatraro pubblicato il