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Tasi e Imu 2014: calcolo prima casa, seconda casa. Esempi e istruzioni

Come funziona il pagamento di Imu e Tasi quest’anno: come funziona calcolo e differenze due tasse sulla casa.




Insieme fanno parte, con la Tari sui rifiuti, della nuova Iuc, imposta unica comunale, e manca poco per il loro primo versamento. Si tratta dell’Imu e della Tasi. Per chi avesse ancora le idee un po’ confuso, la Tasi è il nuovo tributo che bisognerà versare in ogni Comune di Italia per finanziare i cosiddetti servizi indivisibili, come la manutenzione dell’illuminazione pubblica o delle strade, e a differenza dell’Imu si paga anche su prime case e terreni agricoli e ricade anche sugli inquilini e non solo sui proprietari.

La data di scadenza del versamento di acconto di quest’anno, per entrambe le imposte, è in programma per il prossimo 16 giugno, ma per quanto riguarda la Tasi vi saranno delle eccezioni. Non tutti i Comuni infatti verseranno l’acconto Tasi a giugno: le città che non sono riuscite a deliberare le nuove aliquote entro il 23 maggio pagheranno a settembre o ad ottobre. A decidere la data ufficiale di proroga un nuovo decreto del governo che dovrebbe arrivare entro questa settimana.

Ricapitolando, dunque, nei Comuni che hanno deliberato e pubblicato sul sito del Mef le nuove aliquote di pagamento entro la scorsa settimana pagano a giugno, come per esempio Torino, Bologna, Cremona, Napoli, Sassari, Cagliari, Lucca, Alessandria, Livorno, La Spezia, Modena, Reggio Emilia, Forlì, Aosta, Trento, Bergamo; mentre in tutti gli altri si paga dopo l’estate. Anche nelle grandi Roma e Milano.

E se le abitazioni principali pagano solo la Tasi, per gli altri immobili bisognerà pagare sia Imu che Tasi, cosa che fa temere molti cittadini l'arrivo di una vera e propria bastosta fiscale. Imu e Tasi si calcolano sulla base della rendita catastale, si rivaluta del 5%, si moltiplica poi il risultato per il coefficiente del proprio immobile e si applicano le aliquote, in base agli immobili considerati, ed eventuali detrazioni, che valgono però solo sulle prime abitazioni.

Della cifra risultante, nel caso della Tasi, una percentuale compresa tra il 10 e il 30% che sarà decisa dal Comune stesso sarà pagata dall’inquilino di dato immobile. Entrambe le imposte si pagano con bollettino postale o modello F24. Imu e la Tasi si possono calcolare semplicemente senza necessità di rivolgersi a professionisti con il seguente simulatore-software online su Internet compilando online i campi richiesti

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il