Indulto e amnistia: aumento peso politico Governo Renzi in Ue potrebbe causare blocco infrazione

Cosa potrebbe cambiare per il governo Renzi sul problema del sovraffollamento carcerario dopo risultato europee in Italia?

Indulto e amnistia: aumento peso politic


Oggi, mercoledì 28 maggio, scade l’ultimatum dato dall’Ue all’Italia per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario e garantire condizioni di vita migliori ai nostri detenuti. Se le misure che saranno illustrate non saranno soddisfacenti l’Italia sarà costretta a pagare una sanzione di circa 100mila euro. In questi mesi si sono susseguiti dibattiti e discussioni sulle possibili linee da seguire per arginare il fenomeno, puntando, soprattutto da parte di alcuni esponenti politici, alle misure di indulto e amnistia, che avrebbero accelerato il processo di svuotamento delle strutture penitenziarie.

E mentre anche il presidente della Repubblica Napolitano ha spinto perché venissero adottate tali misure, in tanti si sono opposti, a partire dal premier Renzi, che le ha spesso giudicate non risolutive per il problema, allo stesso ministro della Giustizia Orlando, che ha proposto invece soluzioni alternative. Ma con il risultato strepitoso ottenuto dal Pd di Renzi in Italia per le ultime elezioni europee, qualcosa potrebbe muoversi anche sul fronte di questo problema.

Il peso politico del governo è certamente diventato più forte dopo il larghissimo consenso riscosso, per cui il giudizio che si aspetta per il prossimo 3 giugno potrebbe essere positivo, l’Italia potrebbe incassare la fiducia della Ue e non dare multe, ma ancora un pò di tempo in modo che con la prossima riforma della Giustizia, annunciata per il mese stesso di giugno, si possano sistemare le cose senza ricorrere ai drastici interventi di amnistia e indulto.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini pubblicato il