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Tasi e Imu 2014: calcolo e come si paga prima rata per prima casa, seconda casa, terreni, capannoni

Pagamento prima rata Imu e Tasi: si calcola sulla base della rendita catastale, si paga con bollettino postale o modello F24




L’appuntamento con il pagamento della prima rata Tasi e Imu è in programma il 16 giugno. Per calcolare le imposte sulla casa si parte dalla rendita catastale, che deve essere rivalutata del 5%. Il risultato deve essere moltiplicato per il coefficiente dell’immobile e applicare aliquota, e detrazioni, per avere il risultato di quanto pagare. Il risultato, per quanto riguarda il pagamento Tasi, dovrà poi essere diviso tra proprietari e inquilini, che dovranno pagare una quota tra il 10 e il 30% in base a quanto stabilirà il Comune.

Il calcolo di entrambe le imposte si può effettuare semplicemente utilizzando software, calcolatori e servizi online automatici mentre altri Comuni stanno lavorando per rendere disponibili dei propri calcolatori che si potranno trovare su diversi siti istituzionali. Per il calcolo con questi sistemi, bisogna accedere al sito delle Amministrazioni comunali, accedere al format di riferimento, riempire tutte le voci con i dati richiesti disponibili e aspettare che il sistema elabori il risultato considerando le aliquote del proprio Comune.

Mentre l’Imu, su tutti gli immobili, si paga come stabilito a giugno, per la Tasi il governo ha deciso che nei Comuni che entro il 23 maggio non hanno deliberato le aliquote la scadenza per il pagamento della prima rata slitta da giugno a settembre. Per tutti gli altri Comuni la scadenza per il pagamento della prima rata della Tasi resta il 16 giugno. Si paga con bollettini postali e modelli F24 e in quest’ultimo caso bisogna compilare i dati relativi ai codici tributo di ogni singolo immobile e che sono 3958 per l'abitazione principale e relative pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali ad uso strumentale, 3960 per le aree edificabili.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il