BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità, donne, vecchiaia, uomini,precoci,usuranti ultime notizie Governo Renzi modifiche

Pensioni anticipate e flessibili necessarie per alcune categorie di lavoratori: situazione attuale e possibili cambiamenti. Ma quando arriveranno?




Sono ancora incerti i tempi di definizione, ancor di più quelli di attuazione, ma di certo c’è il lavoro del governo, incessante, su eventuali modifiche, ad hoc, da attuare sul sistema pensionistico in vigore, da tanti contestato, che ha creato non pochi problemi e che necessità, dunque, di modifiche, anche se il premier Renzi ha spesso ribadito di non voler completamente stravolgere la legge Fornero, quanto apportare solo qualche cambiamento che metta un punto, in realtà, alle urgenze sociali creatisi. Parliamo, per esempio, degli esodati, così come dei Quota 96, due questioni nate da errori di formulazione della legge attuale che non ha tenuto conto di determinate specificità e si tratta di lavoratori che oggi, ingiustamente, sono bloccati nei loro percorsi verso la pensione che, senza legge Fornero, avrebbero, tra l’altro, già raggiunto.

E se fino a qualche giorno fa, a causa dei ultimi dati negativi sulla congiuntura economica italiana, erano stati prospettati cambiamenti pensionistici per lo più negativi, come contributo di solidarietà su pensioni d’oro o ricalcolo delle pensioni con sistema contributivo per tutti, oggi, invece, dopo il trionfo del Pd di Renzi alle europee, è tornata la fiducia, l’entusiasmo, e in ballo ci sono di nuovo nuove possibilità per permettere ai lavoratori, soprattutto usuranti e precoci, di andare in pensione prima rispetto ai requisiti necessari.

Così, mentre per le donne la Madia ha annunciato una proroga dell’opzione contributivo, per andare in pensione a 57, 58 anni con pensione interamente calcolata appunto con il sistema contributivo, i prepensionamenti annunciati dallo stesso ministro, in discussione il prossimo 13 giugno, permetterebbero invece la pensione anticipata ai dipendenti statali. Ma questo piano rappresenterebbe, in verità, una svolta per tutti perché, per non creare contenziosi, se approvato, verrebbe esteso poi anche agli privati. Intanto, il ministro del Lavoro Poletti ha annunciato interventi per pensioni anticipate e flessibili entro la fine dell’anno, quando sarà definita la seconda fase del jobs act.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il