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Tasi e Imu 2014: calcolo prima rata abitazione principale e tutti altri immobili. Come fare

Stangata Tasi sui cittadini italiani: secondo Bankitalia si paga il 60% in più rispetto all’Imu 2013. Come fare calcolo e date pagamento




Sono le tasse sulla casa che si dovranno pagare il 16 giugno e che tornano a rappresentare una vera e propria stangata: secondo Bankitalia, infatti, la Tasi dovrebbe aumentare il prelievo sulle prime case di oltre il 60% rispetto al 2013. L Banca di Italia con un comunicato fa sapere ‘Considerando un’abitazione principale non di lusso, nella media dei comuni capoluogo il prelievo si è ridotto complessivamente di circa il 40% fra il 2012 e il 2013. Pressato da Forza Italia, il governo di Enrico Letta ha eliminato quasi del tutto l’Imu sulle abitazioni principali nel 2013. Da quest’anno entra in vigore la Tasi, l’imposta sui servizi indivisibili. La Tasi ha un’aliquota di base all’1 per mille elevabile al 2,5 per mille. I comuni possono applicare un’addizionale di 0,8 punti ed elevare l’aliquota fino al 3,3 per mille. Nel 2014, nell’ipotesi di applicazione della Tasi ad aliquota base, il prelievo aumenterebbe di circa il 12% e se ciascun capoluogo applicasse un’aliquota pari al 2,5 per mille, il prelievo complessivo crescerebbe di oltre il 60% rispetto al 2013’.

La Tasi, dunque, torna a colpire anche le prime case. Per il calcolo Tasi e Imu si seguono le stesse modalità, partendo dalla rendita catastale e applicando aliquote e detrazioni definite da ogni singolo Comune. Per aiutare i contribuenti ad effettuare il giusto calcolo sono nati servizi ad hoc come questo simulatore e programma online su Internet gratuito che permettono di sapere quanto versare di Tasi, Imu e Tari. Una volta conosciuta la cifra, l’Imu sarà pagata esclusivamente dai proprietari, mentre la Tasi si dovrà dividere tra proprietari e inquilini.

Questi ultimi pagheranno una quota compresa tra il 10 e il 30% della cifra complessiva, a decidere la quota saranno gli stessi Comuni e in alcuni, come Napoli, gli inquilini non pagheranno nulla. Appuntamento con il pagamento dell’acconto il 16 giugno, sia per Imu che per Tasi, anche se in quest’ultimo caso questa scadenza non varrà per tutti. Pagano solo i Comuni che entro il 23 maggio hanno comunicato le nuove aliquote per quest’anno, i Comuni che non hanno rispettato questo termine pagheranno invece il 16 ottobre. Il saldo invece si paga per tutti il 16 dicembre.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il