BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi: calcolo prima casa, seconda casa, affitto, terreni, capannoni prima rata e casi particolari

Chi paga la prima rata Tasi il 16 giugno, chi ad ottobre e casi particolari da considerare chiariti dal Mef. Le novità




Si attendono ancora comunicazioni ufficiali sulla proroga per il pagamento della prima rata Tasi per i Comuni che hanno deciso le aliquote di pagamento entro lo scorso 23 maggio, e nel frattempo arrivano chiarimenti su chi e come deve versare l’acconto del 16 giugno. I Comuni che devono presentarsi all’appuntamento si possono consultare sul sito ufficiale del Mef, http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef, sono circa due mila Comuni, mentre gli altri saranno quelli per cui varrà la proroga di pagamento al prossimo 16 ottobre.

Per chi deve pagare è bene che segua le indicazioni del Mef su eventuali casi particolari: per esempio, per gli immobili dati in comproprietà, dati in comodato d’uso destinati ai figli, per le case assegnate al coniuge in caso di separazioni o divorzi, il Ministero chiarisce che a pagare la nuova tassa sulla casa sarà chi occupa e che l’abitazione assegnata al coniuge dopo una separazione o un divorzio viene equiparata a una prima abitazione e paga la Tasi; inoltre vengono assimilate all’abitazione principale anche case date in comodato, con rendita superiore a 500 euro.

Per il calcolo Tasi, insieme a Caf e professionisti abilitati, ci si può servire anche di servizi online, simulatori e software online come questo gratuito e una volta conosciuta la cifra da pagare si effettuerà il versamento con modello F24 o bolletino postale. I bollettini sono disponibili in tutti gli uffici postali, riportano prestampato il numero di conto corrente 1017381649 e sono intestati a Pagamento Tasi. Con un singolo bollettino si può pagare il tributo relativo a più immobili, purchè siano nello stesso Comune.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il