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Indulto e Aministia: decisione ufficiale Corte Ue Strasburgo. No multa, riconosciuti i progressi

Oggi martedì 3 giugno l’Ue dovrà decidere sull’eventuale sanzione che l’Italia dovrà pagare: la situazione e cosa succederà




AGGIORNAMENTO: E' stata finalmente presa dalla Corte Ue una decisione sul sovrafollamento delle carceri italiani dopo la condanna di un anno fa. La sentenza era attesa il 3 Giugno scorso, ma è arrivata solo oggi 5 Giugno. Una sentenza positiva per l'Italia, ma che susciterà molto clamore e polemiche.
La Corte Ue ha riconosciuto, infatti, gli sforzi fatti dall'Italia e il miglioramento della situazione carceraria. Al momento, dunque, la multa e la sentenza di condanna vengono sospese e la situazione verrà rivista entro 1 anno ovvero il Giugno 2015.

Si attendono per oggi novità e ultime notizie sul futuro dell’Italia per quanto riguarda situazione carceraria e decisioni su misure di indulto e amnistia. E’, infatti, attesa per oggi la decisione di un’eventuale sanzione per il nostro Paese da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Se l'Ue riterrà che le misure adottate dall'Italia per risolvere il problema delle drammatiche condizioni di vita cui sono costretti i detenuti, il Belpaese dovrà pagare una sanzione di 100mila euro.

La sanzione è stata già inflitta all’Italia per la violazione dei diritti umani e civili che sono state denunciate nelle strutture carcerarie del Paese. I detenuti hanno infatti denunciato condizioni disumane e sono arrivati migliaia di ricorsi alla Corte Ue per richieste di risarcimenti. Al nostro Paese è stato però concesso tempo per studiare ed attuare misure di soluzione al problema. La prima scadenza era fissata al 28 maggio, poi prorogata ad oggi.

Intanto, mentre il ministro della Giustizia Orlando ha annunciato che comunque l’Italia andrà “avanti con le riforme. Non ho una contrarietà ideologica per un provvedimento di clemenza come l’Amnistia o l’Indulto ma una discussione su questo aspetto può distogliere l’attenzione da quello che si può fare”, si attende ancora la presentazione del testo unificato dei quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il