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Come calcolare la Tasi su prima casa e altri immobili: passaggi da seguire e calcolatori online da usare per un conteggio semplice e veloce




Si paga su tutti gli immobili, prime e seconde case, capannoni, negozi, uffici, terreni, la nuova Tasi sulla casa, tassa ch debutta quest’anno e che peserà su proprietari e inquilini. La prima data di pagamento, quella in calendario per l’acconto, è il 16 giugno, ma pagheranno entro questo giorno solo i cittadini dei Comuni che hanno deciso le aliquote da applicare ai diversi immobili per il calcolo della tassa. Tra i Comuni che pagano a giugno Napoli, Torino, Bergamo, Bologna, Livorno, Brescia, Napoli, Bari, La Spezia, Lucca, Alessandria, Forlì, Trento, Aosta, Alessandria, Riccione, Sassari, Piacenza, Cagliari, Vicenza, Fiumicino (per consultare l’elenco completo delle delibere pubblicato sul sito del Mef si può consultare il seguente link http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef).

I Comuni che non sono riusciti a decidere le nuove aliquote pagheranno probabilmente il prossimo 16 ottobre. Resta comunque fissato il saldo per tutti il 16 dicembre. Il calcolo della Tasi può essere effettuato anche attraverso servizi online come questo simulatore-contatore (nonchè compilatore F24 in automatico) che fornisce in pochi secondo il risultato di quanto bisognerà versare di Tasi.

La base da cui partire per effettuare il calcolo Tasi è quella della rendita catastale, riportata sull’atto di proprietà dell’immobile o disponibile sul servizio di visure catastali dell’Agenzia delle Entrate. Una volta acquisita deve essere poi rivalutata del 5% e moltiplicato il risultato per il coefficiente del proprio immobile che determina la base imponibile. Al valore ottenuto si applicano le aliquote stabilite sui diversi immobili, e per le prime abitazioni le eventuali detrazioni.

Ogni Comune ha la possibilità di elevare l’aliquota sulla prima casa dal 2,5 al 3,3 per mille e su seconde case e altri immobili dal 10,6 per mille all’11,4 e la cifra che deriverà dall’applicazione di aliquote e detrazioni al valore imponibile precedentemente ottenuto sarà quella che bisogna versare di Tasi. Nel caso di immobili in affitto, una quota compresa tra il 10 e il 30%, in base a quanto stabilirà ogni singolo comune, spetterà all’inquilino.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il