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Tasi e Imu 2014: calcolo prima casa e seconda casa prima rata. Chi deve pagare, quando e come

Nuovi tempi di pagamento della prima rata Imu e Tasi di quest’anno: la proroga ad ottobre non vale per tutti e non vale per l’Imu




Ieri 4 giugno è stata confermata la proroga al prossimo 16 ottobre del pagamento dell’acconto Tasi, valida, però, solo nei Comuni che entro il 23 maggio scorso non hanno deciso le nuove aliquote. In tutti gli altri, che si possono consultare sul seguente sito http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef resta fissato il pagamento del 16 giugno, esattamente come per l’Imu. Il rinvio del pagamento vale infatti solo ed esclusivamente per la Tasi, mentre l’Imu, anche nei Comuni che non hanno deciso le nuove aliquote, dovrà essere pagata comunque a giugno.

Ne sono esenti, come lo scorso anno, abitazioni principali e terreni agricoli che, invece, pagheranno la Tasi, a giugno o ad ottobre. Ma la decisione di prorogare il versamento della prima rata Tasi solo per i Comuni che non hanno comunicato le nuove decisioni entro il termine previsto, non è stata accolta con favore dal direttore di Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Forlì, Alberto Zattini, che ha chiesto invece una “proroga generalizzata”.

Confcommercio ha, infatti, sottolineato che “l’applicazione della Tasi rappresenterà un consistente incremento di tassazione che le imprese, già stremate da una crisi che sembra non finire mai avranno difficoltà a sostenere. Oltre a ciò la Tasi rappresenta in termini di adempimenti un vero e proprio groviglio che può e deve essere evitato, per cui la decisione di prorogare il versamento della prima rata solo per i Comuni che non hanno deliberato entro il termine, non accoglie, certo, le richieste del mondo delle imprese che chiedeva una proroga generalizzata”. E sottolinea: “Le imprese hanno invece bisogno di condizioni che assicurino crescita ma anche certezza del diritto e maggiore semplificazione degli adempimenti a carico dei contribuenti”.

Effettivamente tra pagamento Imu e Tasi, come del resto stimato già mesi fa dalla Cgia di Mestre, a rimetterci di più saranno proprio imprese e immobili commerciali. Ma sembra che ora un passo indietro non si possa più fare, per cui non resta che procedere al calcolo di quanto versare e per farlo tanto i proprietari di abitazioni quanto quelli di immobili commerciali possono ricorrere a questo simulatore e calcolatore online su Internet completamente gratuito per la Tasi e l'Imu 2014

Compilando semplicemente i campi richiesti con i dati richiesti in pochi passi si scoprirà quanto bisognerà pagare di tasse sulla casa, inoltre questo servizio offre anche la possibilità di compilazione automatica del modello F24 che poi dovrà solo essere stampato e presentato per il pagamento. Si può pagare anche con bollettino postale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il