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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: prepensionamento statali, scivolo,donne.Privati,legge Poletti

Nuova misura esonero di servizio proposta dalla Madia: premier Renzi e ministro Padoan la studiano. Cosa cambierà per le pensioni?




Il ministro dell’Economia Padoan dice no all’abbassamento dei requisiti per andare in pensione, quasi arrivando a pensare ad un nuovo aumento dell’età pensionabile, gli risponde il ministro del Lavoro Poletti, decisamente in disaccordo con l'ipotesi di aumentare l'età della pensione e che punta l'attenzione essenzialmente sugli esodati, ritenuti l’urgenza sociale del Paese nei confronti dei quali il governo ha ormai grandi responsabilità. E annuncia: “Stiamo lavorando per trovare una soluzione strutturale a questo problema” e il 23 giugno arriva in discussione alla Camera il disegno di legge unificato presentato dal presidente della Commissione Lavoro Damiano, che spesso, anche negli ultimi giorni, è tornato a ribadire l’urgente necessità di risolvere la questione esodati così come di modificare la legge Fornero.

E allo studio arriva una nuova proposta, quella del cosiddetto esonero di servizio che andrebbe quasi a porsi sulla scia dei prepensionamenti. Si tratta di un sistema che permetterebbe un’uscita anticipata dal lavoro ai lavoratori dipendenti cui mancano almeno 5 anni per il raggiungimento dei requisiti necessari per accedere alla pensione ma con uno stipendio al 65% e contributi regolari.

Questo sistema darebbe vita agli 'esonerati' che prima di essere mandati in pensione prima potrebbero comunque essere ricollocati e, per esempio, se lavorano lontano dal proprio Comune di residenza o svolgono mansioni più comuni, potrebbero essere trasferiti nei propri Comuni, con uno stipendio ridotto però del 20-25%. Questa nuova misura, proposta dal ministro Madia, è ora al vaglio del premier Renzi e del ministro Padoan. Ma non è l’unica, giacchè rientrano nel nuovo piano anche le donne con la cosiddetta ‘misura donna’: si tratta della possibilità, pensata sulla scorta dell’opzione contributivo, di permettere alle lavoratrici dipendenti di andare in pensione prima rispetto agli attuali requisiti ma calcolando la pensione con sistema contributivo. Resta da capire cosa potrebbe cambiare per i privati con queste nuove misre, se effettivamente qualcosa potrà cambiare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il