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Tasi e Imu 2014: guida calcolo e pagamento F24 Modello e bollettini postali prima rata. Istruzioni

Chi, quando e come paga la Tasi 2014. Modalità di calcolo e pagamento e istruzioni da seguire per non sbagliare pagamento




Lo scorso 23 maggio è scaduto il termine di presentazione delle delibere delle aliquote Tasi di quest’anno e sono circa 2mila i Comuni che le hanno decise, ma molti altri non hanno rispettato tale termine e per loro il pagamento della prima rata Tasi è fissata per il 16 giugno, e tra questi Comuni spiccano Napoli, Torino, Bologna, Lucca, Genova, La Spezia, Alessandria, Venezia, Brescia, Forlì, Trento, Bergamo, Cagliari, Reggio Emilia, Modena, Piacenza, Sassari (per consultare l’elenco completo cliccare sul seguente link http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef), il pagamento della prima rata è stato prorgato al 16 ottobre.

La Tasi può essere facilmente calcolata anche con il seguente simulatore, calcolatore online su Internet gratuito che immediatamente permette sia di calcolare la cifra Tasi da versare, che dovrà essere poi divisa tra proprietario e inquilini in caso di immobile in locazione, sia di compilare in automatico il modello F24 per il pagamento.

Per calcolare la Tasi ci si può rivolgere anche a Caf e professionisti abilitati e per il calcolo si parte dalla rendita catastale del proprio immobile, che si trova sull’atto di proprietà dell’immobile o sul servizio di visure catastali dell’Agenzia delle Entrate, si rivaluta poi del 5% e si moltiplica il risultato per il coefficiente del proprio immobile. Alla cifra ottenuta si applicheranno le aliquote sui vari immobili definiti da ogni Comune e, per prime abitazioni, le eventuali detrazioni.

Ogni Comune, ricordiamo, ha facoltà di aumentare l’aliquota sulla prima casa dal 2,5 al 3,3 per mille e su seconde case e altri immobili dal 10,6 per mille all’11,4. A discrezione del Comune anche la definizione di detrazioni, che non sono obbligatorie, e della percentuale di pagamento (compresa tra il 10 e il 30%) destinata agli inquilini. La Tasi si paga su tutti gli immobili seconde case, abitazioni di lusso, uffici, negozi, capannoni, imprese, aziende e abitazioni principali, che restano invece esentate dal pagamento Imu.

Le modalità di pagamento per la Tasi sono due: modello F24 e bollettino postale. Il bollettino postale si trova in ogni ufficio postale, riporta già il numero di conto corrette su cui effettuare il pagamento(1017381649), e la dicitura Pagamento Tasi, bisognerà solo riportare i dati anagrafici e quelli dell’immobile richiesti. Nella sezione codice catastale bisogna inserire il codice del Comune in cui si trova l'immobile e nel caso di abitazioni in comuni differenti serviranno più bollettini; indicare l’importo da versare per ciascun immobile nel rispettivo rigo; e barrare la casella acconto (acc).
 
Il modello F24 si compone invece della sezione ‘Imu e altri tributi’, dove vanno inseriti anno di imposta, codice del Comune in cui si trova l’immobile, numero degli immobili, e i codici tributo per ognuno di essi. Per chi non li sapesse i codici tributo Tasi sono 3958 per l’abitazione principale e relative pertinenze, 3959 per i fabbricati rurali ad uso strumentale, 3960 per le aree fabbricabili, e 3961 per altri fabbricati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il