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Tasi e Imu 2014: prima rata, proroga ufficiale. Chi deve pagare subito prima casa, seconda casa

Pagare il 16 giugno o 16 ottobre? Chiarimenti sulle date di scadenza per l’acconto Imu e Tasi. Chi paga con proroga e chi comunque il 16 giugno




E’ ufficiale il rinvio a ottobre per il pagamento dell’acconto Tasi nei Comuni che non hanno deliberato le aliquote in tempo. Dopo giorni di attesa, infatti, con l’approvazione del Decreto Irpef, è arrivato anche il via libera all’emendamento che proroga in autunno la riscossione della prima rata della nuova imposta sulla casa. Devono, invece, comunque pagare il 16 giugno le città che entro il 23 maggio hanno deliberato le nuove aliquote. I Comuni si possono consultare sul sito del Mef http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef e per ognuno sarà possibile trovare le aliquote stabilite per ogni immobile, abitazione principale, seconde case e abitazioni di lusso, uffici, negozi, aziende e terreni, eventuali detrazioni, ed eventuale quota di pagamento che spetterà agli inquilini.

La Tasi infatti dovranno pagarla sia proprietari che inquilini, a differenza dell’Imu che viene pagata solo dai proprietari. Inoltre, per l’Imu, come ormai ben noto, non pagano prime abitazioni e terreni agricoli, che invece pagano la Tasi. Inoltre, se per la Tasi le date di pagamento della prima rata sono due, 16 giugno e 16 ottobre a seconda dei Comuni per cui vale o meno la proroga, per l’Imu pagano tutti solo il 16 giugno. L’altro appuntamento di pagamento è fissato solo con il saldo del 16 dicembre, scadenza che varrà anche per il saldo Tasi.

I proprietari di prime case e tutti gli altri immobili possono procedere al calcolo Imu e Tasi da soli, senza necessità di rivolgersi a professionisti abilitati, grazie a simulatori pensati proprio a tale scopo, come questo calcolatore, che in pochi minuti permettono di far sapere al contribuente quanto dovrà pagare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il