BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi e Imu 2014: guida calcolo prima casa, seconda casa, terreni. Pagamento prima rata

Date di scadenza prima rata, come calcolare Imu e Tasi, nuovi chiarimenti Ministero dell’Economia: informazioni e risposte




Sembrano ormai chiariti alcuni dubbi relativi ai prossimi pagamenti Imu e Tasi: la data di scadenza per il versamento della prima rata, quella dell’acconto, resta fissata al 16 giugno per entrambe, con una precisazione, il pagamento Imu è dovuto da tutti (ad eccezione di proprietari di prime abitazioni e terreni agricoli) in ogni Comune di Italia, il pagamento Tasi di giugno è dovuto invece solo dai cittadini dei Comuni (che si possono consultare qui http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef) che hanno deciso entro il termine del 23 maggio le nuove aliquote.

Tutti quelli che non compaiono nella lista, e che sono quelli che non hanno deciso le aliquote entro la scadenza fissata, pagano il 186 ottobre e dovranno deliberare le nuove aliquote entro il prossimo 19 settembre. Fatta questa distinzione, precisiamo che, a differenza dell’Imu, pagano, sia a giugno che ad ottobre, la Tasi anche le prime case. Per ulteriori chiarimenti, il Ministero dell'Economia ha fornito informazioni più puntuali, specificando che per l’Imu pagano solo i proprietari, per la Tasi pagano proprietari e inquilini, in una percentuale che definirà il Comune ma che potrà oscillare tra il 10 e il 30%. L’entità del pagamento dipenderà chiaramente dalle aliquote, e detrazioni, che ogni Comune decide  ma che non potrà essere superiore al 3,3 per mille per le prime abitazioni e all’11,4 per mille per tutti gli altri immobili.

Il Ministero precisa inoltre che il calcolo della Tasi si effettua sui giorni di possesso o sui mesi, applicando, in quest’ultimo caso, le regole dell’IMu. Per il pagamento di entrambe le tasse, si parte dalla base imponibile che è la rendita catastale e si seguono gli stessi passaggi di pagamento Imu, applicando però le nuove aliquote, e il risultato sarà quello che bisognerà pagare. Si può usare anche il seguente simulatore, calcolatore online su Internet per calcolare direttamente in autonomia e rapidamente quanto pagare e che produce anche lo F24 compilato correttamente con i propri dati per il pagamento. Il modello si può salvare o stampare direttamente.

Come detto, il pagamento sarà diviso, per la Tasi, tra inquilini e proprietari e se l’inquilino non paga, il proprietario non sarà responsabile in alcun modo; nel caso di abitazioni in seguito a separazioni o divorzi, il pagamento spetterà al coniuge che occupa l’abitazione equiparata a quella principale, se poi un fabbricato è di proprietà di due soggetti con percentuali diverse, i possessori saranno entrambi chiamati a pagare Ia Tasi a prescindere dalla quota detenuta.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il