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Tasi e Imu 2014: calcolo abitazione principale, seconda casa prima casa. Detrazioni, aliquote

Il decreto-ponte ha ufficialmente prorogato il pagamento della prima rata Tasi al 16 ottobre: per chi vale il rinvio e chi deve pagare entro la prossima settimana




Il cosiddetto decreto-ponte ha ufficialmente prorogato il pagamento della prima rata Tasi al 16 ottobre ma il rinvio non vale per tutti. Pagheranno infatti il 16 ottobre i residenti dei Comuni che hanno deliberato entro il termine previsto le nuove aliquote e che dovranno farlo ora entro il 19 settembre. Se non lo faranno neanche entro settembre, la Tasi in questi Comuni si pagherà il 16 dicembre in un’unica rata calcolandola sull’aliquota base dell’1 per mille. Tutti i Comuni che invece hanno deliberato le nuove aliquote su abitazione principale, seconda casa e tutti gli altri immobili, e che si possono consultare sul seguente sito http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef pagano invece la prossima settimana.

Nessuna proroga prevista invece per il pagamento Imu, ciò significa che tutti i proprietari di seconde case, immobili di pregio, uffici, capannoni, negozi, aziende e terreni non agricoli, dovranno inderogabilmente pagare come sempre entro il 16 giugno la rata di acconto della tassa sul patrimonio immobiliare. Calcolare le due tasse sulla casa è piuttosto semplice, basta conoscere la rendita catastale e le aliquote e le detrazioni definite da ogni singolo Comune. Ma per guidare nel calcolo i contribuenti sono nati anche calcolatori specifici, come questo simulatore online su Internet, che in poco tempo e in pochi semplici click permettono di conoscere l’entità della somma da pagare.

Conosciuta la somma da versare si pagherà con bollettini postali e modello F24. Per il modello F24 si compila la ‘Sezione Imu e altri tributi locali’, i campi codice ente/codice comune, codice catastale del Comune in cui si trovano gli immobili; Numero immobili; Anno di riferimento, e la casella Acc (acconto) e bisogna inserire i codici tributo per la Tasi e per l’Imu da associare ad ogni immobile per cui si paga il tributo. Per la Tasi sono 3958 per abitazione principale e relative pertinenze, 3959 per fabbricati rurali ad uso strumentale, 3960 per le aree fabbricabili, 3961 per altri fabbricati; per l’Imu sono 3912 per abitazione principale e relative pertinenze, 3913 per fabbricati rurali ad uso strumentale, 3914 per i terreni, 3916 per le aree fabbricabili del Comune e 3917 per le aree fabbricabili dello Stato, 3918 propria per gli altri fabbricati del Comune, 3919 per gli altri fabbricati dello Stato, 3923 per gli Interessi di Accertamento del Comune, e 3924 per le Sanzioni di Accertamento.

Già precompilato invece in alcune parti il bollettino postale, che si trova in ogni ufficio di Poste Italiane e in cui bisognerà poi riportare solo i dati del proprietario dell’immobile e quelli dell’immobile stesso, quindi pagare o direttamente presso gli uffici postali stessi o online sul sito di Poste Italiane.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il