Tasi e Imu 2014: calcolo online quanto si paga prima casa,seconda casa. Compilazione F24 prima rata

Come effettuare direttamente online calcolo e pagamento di Imu e Tasi tramite modello F24: istruzioni per non sbagliare

Tasi e Imu 2014: calcolo online quanto s


Il pagamento di Imu e Tasi e l’entità della cifra da versare dipenderà dalle aliquote e dalle detrazioni che ogni Comune stabilirà per i propri cittadini. Per esempio, nei Comuni che sulle prime case decideranno di portare al massimo del 3,3 per mille l’aliquota sulla prima casa, il costo potrebbe tuttavia essere irrisorio se non proprio nulla se saranno previste anche una serie di detrazioni, che si modulano solitamente in base al valore della rendita catastale o sulla presenza di figli a carico minori di 26 anni nel proprio nucleo familiare.

Ma per evitare di incorrere in errori, il calcolo si può semplicemente effettuare usufruendo del seguente calcolatore che non solo offre la possibilità di calcolo delle tasse su prime case, seconde case e tutti gli altri tipi di immobili, ma permettere al contempo di compilare automaticamente, sempre online, il modello F24 che si potrà o direttamente pagare via Internet, o stampare e presentare per il pagamento.

Chi sceglie di pagare con il modello F24, deve innanzitutto trovare i codici tributi relativi ad ogni immobile e che sono istituiti sia per Imu che per Tasi. Nel dettaglio, questi sono 3958 per abitazione principale e relative pertinenze, 3959 per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale, 3960 per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili, 3961 per i servizi indivisibili per altri fabbricati per la Tasi, mentre per l’Imu sono 3912 su abitazione principale e relative pertinenze, 3913 per fabbricati rurali ad uso strumentale del Comune, 3914 per i terreni del Comune, 3915 per i terreni dello Stato, 3916 per le aree fabbricabili del Comune, 3917 per le aree fabbricabili dello Stato, 3918 per gli altri fabbricati del Comune, 3919 per gli altri fabbricati dello Statoo.

I codici tributo relativi ad ogni immobile devono essere riportati nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. Si procede poi alla compilazione dello spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, che si trova nella tabella pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, del campo Numero immobili, dove indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre), alla tipologia di pagamento barrando la casella ‘Acc’ (acconto) per il pagamento del 16 giugno, allo spazio ‘Anno di riferimento’ in cui riportare l’anno di imposta cui ci si riferisce.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il