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Pensioni donne e uomini Governo Renzi: prepensionamento privati e statali in due modi differenti

Bloccati i prepensionamenti per gli statali in esubero ma resta in piedi la misura donna per uscire prime: cosa prevede e per chi vale




AGGIORNAMENTO: Tra conferme e smentite sembra ritornare il piano per i prepensionamenti statali con una anticipazione di due anni dell'uscita, ma solo per il personale in esubero.
Ci sono, poi, altre forme come il part time e la staffetta generazione e l'opzione contributivo donna. Quindi, nuove e interessanti novità per gli statali, ma con conseguenze importanti potenzialmente anche per i privati. Tutti i dettagli, in questo articolo al seguente link diretto

Bloccati i prepensionamenti per gli statali in esubero, a causa delle difficoltà incontrate soprattutto nel settore privato, per cui si discute ancora di questione degli esodati, perché, come ha del resto spiegato il ministro Madia “A fronte di un ritorno marginale ci sarebbe stato il rischio di nuove distorsioni”. Non ci sarà dunque alcuno scivolo per la pensione, né possibilità di uscite anticipate, come del resto aveva auspicato il ministro Padoan qualche giorno fa, ma resta in piedi la cosiddetta misura donna.

Si tratta cioè della possibilità per le donne lavoratrici che scelgono il regime contributivo per il calcolo del loro assegno finale di andare in pensione con i requisiti pre Fornero. Tra le altre misure annunciate che potrebbero rientrare nella riforma della P.A. anche l’abolizione del trattenimento in servizio, per favorire turn over e staffetta generazionale nella pubblica amministrazione.

Il ministro del Lavoro Poletti, del resto, qualche giorno fa aveva annunciato che “Il governo Renzi non ha in previsione di cambiare l'età pensionabile, né innalzandola né abbassandola, rimane quella che è”, pensando però soprattutto a soluzioni per garantire “vie d'equità, partendo da quelle persone che sono fuori dal mercato del lavoro”, in riferimento soprattutto agli esodati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il