Calcolo Tasi e Imu 2014: chi, quanto, quando, come deve pagare prima e seconda casa

Quanto, come e chi paga gli acconti Imu e Tasi a giugno, luglio o ottobre: è caos sui primi versamenti. Possibilità di calcolo anche online

Calcolo Tasi e Imu 2014: chi, quanto, qu


Si paga lunedì prossimo 16 giugno la prima rata Tasi nei Comuni che hanno deliberato le nuove aliquote (e che si possono rintracciare sul seguente sito http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef), in alcuni Comuni, come Bologna, Genova, Bergamo, autonomamente, è stata prorogata a luglio, mentre il rinvio ufficiale stabilito dal governo con decreto Irpef è al 16 ottobre per i circa sei mila comuni che non hanno deciso le nuove aliquote di pagamento per quest'anno entro lo scorso maggio. La situazione è un pò caotica, non si riescono a definire regole valide per tutti ed omogenee a causa di tempi stretti e accavallamenti di scadenze fiscali in questo inizio d'estate e quindi ogni Comune sta decidendo, esattamente come per le proprie aliquote e detrazioni.

Quest'anno, infatti, i Comuni hanno avuto dal governo la possibilità di decidere in autonomia le aliquote da applicare per il pagamento Tasi, con facoltà di elevarle al massimo dello 0,8 per mille, e portare dunque quella sulla prima casa al 3,3 per mille e quella su seconde case e immobili commerciali all'11,4 per mille. In generale, comunque, per effettuare il calcolo Imu e Tasi,  sia per le prime case che per gli immobili commerciali, bisogna partire dalla rendita catastale che va rivalutata del 5%, il risultato moltiplicato per il coefficiente dell’immobile e alla cifra ottenuta applicare le aliquote comunali.

Se previste, andranno sottratte le eventuali detrazioni e la somma risultate dovrà essere pagata da proprietari e inquilini, nel caso si tatti di immobile affittato. A loro spetta infatti, a differenza dell’Imu che è completamente a carico del proprietario, il pagamento di una quota del totale compresa tra il 10 e il 30%. Ma il calcolo delle imposte sulla casa per quest’anno si può eseguire anche semplicemente attraverso il seguente simulatore . Si paga poi con modello F24 o bollettino postale, facilmente trovabile in ogni ufficio di Poste Italiane.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il