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Calcolo Tasi e Imu 2014 prima casa, seconda casa e compilazione F24 codici tributo prima rata

Tutto ciò che serve sapere per compilazione F24 per primo pagamento Imu e Tasi: date scadenza acconto, quando e chi deve pagare




Si paga lunedì 16 giugno (o a luglio in alcuni Comuni) la prima rata Tasi, pagano proprietari e inquilini di prime case, seconde case, terreni e immobili commerciali, pagano invece il 16 ottobre i cittadini residenti nei comuni che non hanno definito le nuove aliquote di versamento e che hanno tempo ora di farlo entro il prossimo 19 settembre. Pagano l’Imu tutti entro lunedì prossimo, senza alcuna proroga, e il pagamento spetterà solo ai proprietari.

Effettuare il calcolo delle tasse non è poi così difficile, basta conoscere rendita catastale, base sia per Imu che per Tasi, coefficiente del proprio immobile, aliquote comunali ed eventuali detrazioni. Per rendere ancor più semplice il calcolo, ma senza dover necessariamente rivolgersi a professionisti abilitati, si può utilizzare il seguente calcolatore sia per prime case, che per seconde case e tutti gli altri tipi di immobili, e che permette, insieme al calcolo, di effettuare automaticamente la compilazione online del modello F24, pronto il pagamento.

Per pagare con il modello F24, si devono innanzitutto conoscere i codici tributi degli immobili, sia dell’Imu che della Tasi. Per agevolare nel procedimento li comunichiamo: per la Tasi sono 3958 per abitazione principale e relative pertinenze, 3959 per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale, 3960 per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili, 3961 per i servizi indivisibili per altri fabbricati per la Tasi, mentre per l’Imu sono 3912 su abitazione principale e relative pertinenze, 3913 per fabbricati rurali ad uso strumentale del Comune, 3914 per i terreni del Comune, 3915 per i terreni dello Stato, 3916 per le aree fabbricabili del Comune, 3917 per le aree fabbricabili dello Stato, 3918 per gli altri fabbricati del Comune, 3919 per gli altri fabbricati dello Statoo.

I codici tributo di ogni immobile vanno riportati nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. E poi si passa alla compilazione dello spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, del campo Numero immobili, dove indicare il numero degli immobili, di 3 cifre, alla tipologia di pagamento barrando la casella ‘Acc’ (acconto) per il primo versamento, e infine si compila spazio ‘Anno di riferimento’ in cui riportare l’anno di imposta cui ci si riferisce.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il