BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi e Imu 2014: guida F24 prima casa, seconda casa, terreni, capannoni, aziende, Calcolo, pagamento

Calcolo acconto prima casa e altri immobili Imu e Tasi per primo pagamento di lunedì prossimo 16: come si fa, valori che serve conoscere e come si paga




Prima casa, seconda casa, terreni, capannoni, aziende, negozi, uffici: il 16 giugno i residenti di molti comuni italiani dovranno pagare la prima rata della nuova Tassa sui servizi indivisibili (Tasi) ma non solo. Lunedì è fissato anche il primo pagamento Imu. E se per l’ormai nota imposta municipale unica non è prevista alcuna proroga, per nessuno, per la Tasi il quadro di pagamento è piuttosto confuso. Le regole stabiliscono che lunedì pagano i comuni che entro maggio hanno deliberato le nuove aliquote ma a causa del poco tempo disponibile per soddisfare le richieste di calcolo per tutti i contribuenti in alcuni Comuni si è deciso di spostare il pagamento dell’acconto a luglio. Accade, per esempio, a Bologna, Bergamo, Savona.

Il decreto Irpef poi ha ufficialmente prorogato al 16 ottobre il pagamento della prima rata Tasi nei circa sei mila comuni che invece non hanno deciso le nuove aliquote entro la scadenza fissata. La Tasi si applica alle prime e seconde case e deve essere pagata da proprietari e inquilini e il calcolo parte dalla rendita catastale dell’immobile, rivalutata del 5%, e la si moltiplica per un coefficiente delle abitazioni o altri immobili che sono 160 per le case, 80 per gli uffici, 55 per i negozi, 65 per gli immobili strutturali.

Al valore così ottenuto vanno poi applicate le aliquote locali definite ed eventuali detrazioni. Per sapere se il proprio comune di residenza abbia emesso la delibera basta il sito del Mef http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef, che riporta anche eventuale percentuale di pagamento, compresa tra il 10 e il 30% che spetta agli inquilini nel caso della Tasi.

L’Imu invece non deve essere pagata per le prime case, a meno che non si tratti di immobili di pregio. Per le altre categorie di immobili, la somma delle aliquote di Tasi e Imu non può superare il 10,6 per mille che, potendo essere elevate di uno 0,8 per mille, può arrivare al massimo dell’11,4 per mille. Sulle prime case invece l’aliquota massima può essere del 3,3 per mille. Il calcolo si può eseguire anche online attraverso un calcolatore come questo.  Poi si potrà procedere al pagamento o con bollettino postale, disponibile in qualsiasi ufficio postale e già in parte precompilato, o con modello F24, scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il