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Pensioni Governo Renzi ultime notizie: nuove soluzioni prepensionamento da Legge Delega Riforma PA

Tre nuove soluzioni contenute nelle legge delega delle Riforma della PA, anche se probabilmente saranno applicate in Decreto Welfare




AGGIORNAMENTO: Ancora notizie interessanti per quanto riguarda la riforma delle pensioni e prepensionamento statali e privati. Tre nuove soluzioni e leggi sono state ipotizzate in Riforma Pa, nel disegno legge delega, ma probabilmente troveranno la loro formulazione ufficiale e, speriamo approvazione, in Decreto Welfare lo stesso a cui sta lavorando Ministro Poletti e che Renzi ha dichiarato dovrebbe essere pronto in Luglio.

Potrebbe iniziare oggi, venerdì 13 giugno, la discussione su eventuali modifiche per le pensioni, con l’approdo della riforma della P.A. in Consiglio dei Ministri ed possibili interventi per prepensionamenti, per il personale in esubero. Ma sarà difficile che si tratti di un appuntamento decisivo, considerando ancora la confusione che regna sulle misure effettive che saranno presentate, anche su modalità di turn over e staffetta generazione legate ai prepensionamenti. Al momento l’unica ipotesi confermata è quella dell’opzione, che consentirebbe alle lavoratrici dipendenti di andare in pensione prima, con le regole precedenti la legge Fornero, e pensione interamente calcolata con sistema contributivo.

Per pensioni e prepensionamenti, è più probabile che arrivino cambiamenti con la legge delega, e quindi con la discussione in Parlamento tra qualche mese di probabili emendamenti che potrebbero essere presentati da più parti. Si guarda, invece, con più interesse al prossimo 23 giugno, quando inizierà in Aula l’esame della proposta di legge unica sugli esodati illustrata tempo fa dal presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, che esorta da tempo il governo a trovare una soluzione definitiva per questi lavoratori.

Dopo le richieste di Damiano, il ministro Poletti ha confermato la volontà di risolvere la questione definitia ‘prioritaria’ degli esodati, ed è inoltre in corso un’analisi per definire il numero di lavoratori che potrebbero ritrovarsi in questa situazione di difficoltà. Si cercano, infatti, soluzioni sia per coloro che potrebbero diventare esodati, sia per coloro che, già salvaguardati, attendono di ricevere ancora la loro pensione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il