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Tasi e Imu 2014: guida, calcolo, come si paga. Scadenza oggi lunedì 16 Giugno, ma proroga. No multe

Ancora oggi per calcolare Imu e Tasi 2014 e procedere al pagamento: le novità da sapere e come fare




Manca ormai pochissimo alla scadenza del primo pagamento della Tasi e tutto ferve. In ogni Comune di Italia i contribuenti sono alle prese con i calcoli delle tasse e con consultazioni di aliquote e detrazioni, diverse in ogni singolo Comune, e presso Caf e commercialisti si registrano lunghe file. Pagano entro lunedì (a parte alcune eccezioni di cui parleremo) i Comuni che entro il mese scorso hanno deliberato le nuove aliquote.

Tra questi Torino, Napoli, Abano Terme, La Spezia, Aosta, Asti, Biella, Cagliari, Camerino, Canazei, Capaci, Carpi, Caserta, Cassano D’Adda, Sassari, Lucca, Livorno, Modena, Reggio Emilia, Ravenna, Piacenza, Cerveteri, Cervia, Ciampino, Cerignola, e tutti quelli riportati sul seguente sito del Mef http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef.

Per evitare lungaggini e considerando il pochissimo tempo ormai a disposizione, le tasse sulla casa si possono calcolare anche attraverso il seguente simulatore che semplicemente e direttamente da casa propria e online permette di conoscere in pochi click la cifra da versare.

Una volta saputo l’importo, si potrà pagare o con bollettino postale o con modello F24. E molti consigliano proprio quest’ultima soluzione, più semplice se compilato direttamente online, ma anche a mano. Per compilarlo bisogna conoscere i codici di ogni immobile, che per la Tasi sono 3958 per abitazione principale e relative pertinenze, 3959 per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale, 3960 per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili, 3961 per i servizi indivisibili per altri fabbricati, e che vanno riportati nella Sezione Imu e altri Tributi Locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna Importi a debito versati.

Devono essere poi riportati nello spazio Codice ente/codice comune, il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili; nello spazio Numero immobili, il numero degli immobili (massimo 3 cifre); nello spazio Anno di riferimento, l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento; barrare lo spazio Acc se il pagamento si riferisce all’acconto; e lo spazio Saldo se il pagamento si riferisce al saldo.

Per quanto riguarda i pagamenti, rimangono valide le scadenze di lunedì 16 Giugno ed eventuali proroghe dei singoli Comuni, come Bergamo, Siracusa, Savona, Brescia, Arezzo, Parma, che hanno posticipato il pagamento del primo versamento Tasi, decidendo di non applicare multe e sanzioni per errori o ritardi nel pagamento. Anche se, dopo il silenzio in Consiglio dei Ministri di ieri, in merito, ci si aspetta un intervento dello Stato o dell'Agenzia delle Entrate per chiarire la situazione a livello nazionale. Chiarimenti attesi anche per quanto riguarda modalità e tempi di pagamento Imu.

Eventuali proroghe, ricordiamo, valgono solo per la Tasi, l’Imu ne è esclusa, resta fissata per questa imposta la data unica ed esclusiva di lunedì 16 per il pagamento dell’acconto, ma in molti casi si crea confusione su questo punto che non viene effettivamente ben spiegato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il