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Tfa Ordinario: sede, si può scegliere in diverse regioni. Test ingresso, come, dove e quando

Scade oggi, lunedì 16 giugno, alle 14 la possibilità di iscriversi alla prova preselettiva per accedere ai corsi del prossimo Tfa Ordinario: informazioni e cosa fare




Scade oggi, lunedì 16 giugno, alle 14 la possibilità di iscriversi alla prova preselettiva per accedere ai corsi del prossimo Tfa Ordinario che si terranno nel mese di novembre. Per iscriversi bisognerà collegarsi al sito Cineca e poi versare un contributo, che sarà compreso tra i 50 e i 150 euro. Le prove si svolgeranno dal 14 al 31 luglio, saranno uguali in tutta Italia, consisteranno in 60 domande per ogni classe di concorso, e per superarle il candidato dovrà ottenere un punteggio di 21/30 per accedere alla prova scritta, che si svolgerà ad ottobre.

Per superare la prova scritta sarà necessario conseguire, anche in questo caso,il punteggio minimo di 21/30 per accedere alla prova orale, che sarà superata con votazione minima 15/20. Ricordiamo che possono partecipare al test di selezione anche coloro che stanno svolgendo corsi di perfezionamento, master o dottorati, visto che, come precisato da una Faq del Ministero, ‘L’iscrizione e lo svolgimento delle prove sono una opportunità offerta a tutti gli aventi titolo. Il problema si presenterà, caso mai, al momento dell’iscrizione al percorso, quando dovrà scegliere se frequentare il Tfa o rinunciarvi’.

La scelta della Regione in al momento dell’iscrizione al test è vincolante per le fasi successive e, nel caso di mancata istituzione dei percorsi per la relativa classe di concorso, i candidati che hanno superato il test preliminare potranno scegliere per un'altra regione. Inoltre, ci si può iscrivere per la stessa classe per cui si ha abilitazione.

A differenza del I ciclo del TFA, le prove probabilmente non si svolgeranno nelle sedi universitarie, ma probabilmente nelle aule scolastiche, anche se mancano ancora chiarimenti in merito. Ma considerando che partiranno a metà luglio, che in molti casi gli esami di maturità saranno terminati, e a parte i corsi di recupero nella scuola secondaria, i locali delle scuole saranno liberi da attività, è facile immaginare cche non ci vorrà molto per un’eventuale organizzazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il