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Pos obbligatorio professionisti 31 Giugno 2014: novità questa settimana aggiornate

Coloro che non si doteranno del Pos non saranno soggetti a sanzioni: le spiegazioni di Zanetti sottosegretario di Stato all’Economia




Sarà in vigore dal prossimo mese di luglio, l’obbligo dell’uso del Pos per pagamenti superiori ai 30 euro per tutti i commercianti e i liberi professionisti. Il Consiglio nazionale degli ingegneri ha precisato che “L’assolvimento è subordinato alla richiesta esplicita del cliente di pagare mediante carta di debito (bancomat). In caso di ingiustificato rifiuto da parte del professionista a ricevere il pagamento con Pos, non perderà il diritto a ottenere il proprio onorario, ma si verrà a determinare una situazione di stallo, derivante dalla ‘mora del creditore’, in base alla quale il cliente dovrà pagare ma sarà legittimato ad avvalersi degli strumenti concessi dalla legge per provvedervi’.

Il Consiglio nazionale degli architetti (Cnappc), ‘il cosiddetto POS obbligatorio non è l’unica forma di pagamento ammessa dalla legge a partire dal 30 giugno. Nel contratto con il cliente, il professionista deve specificare modalità tracciabili di pagamento, mettendo in chiaro la modalità’. E si precisa che non sono previste multe o sanzioni per chi non si doterà del Pos per i pagamento in tempo.

A confermare questa notizia, Enrico Zanetti, sottosegretario di Stato all’Economia, che ha affermato che i professionisti che, dal 30 giugno 2014, non si doteranno del Pos non saranno soggetti a sanzioni. Zanetti ha inoltre precisato che “le norme sul Pos non creano un obbligo giuridico, ma piuttosto un onere, che pesa sul professionista solo se il cliente chiede di pagare il servizio con moneta elettronica”. Inoltre, per ridurre i costi che l’uso del Pos comporta, la Banca d’Italia ha invitato a tavoli di confronto con banche e altri operatori.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il