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Tasi e Imu 2014: pagamento in ritardo. Guida come fare ravvedimento, multe e sanzioni. Per chi.

Milioni di italiani oggi chiamati al primo pagamento Imu e Tasi: come fare ultimi calcoli e come pagare. Chi paga oggi e chi no




Oggi lunedì 16 giugno milioni di italiani sono chiamati al pagamento degli acconti Imu e Tasi, in tutti i Comuni che hanno deciso le nuove aliquote (per la Tasi), ma coloro che pagheranno dopo il 16 giugno non saranno soggetti a multe o sanzioni. Per calcolare Imu e Tasi su prime case, seconde case e tutti gli altri immobili e  terreni, si può usare il calcolatore http://www.webmasterpoint.org/news/calcolo-online-tasi-con-software-e-simulatore-per-conteggio-automatico-compilazione-f24-e-bollettino-postale_p59827.html, che insieme al conteggio di quanto versare, permette anche la compilazione automatica del modello F24 per il pagamento.

Il costo di Imu e Tasi dipenderà dalle aliquote e detrazioni che i singoli Comuni decideranno su abitazioni principali e altri immobili. Le aliquote possono essere aumentate dello 0,8 per mille e passare dal 2,5 per mille al 3,3 per mille su prime abitazioni e dal 10,6 per mille all’11,4 per mille su seconde case e tutti gli altri immobili. Il totale, per la Tasi, dovrà essere diviso tra proprietari e inquilini che, sempre in base a quanto decide il comune, dovranno pagare una percentuale compresa tra il 10 e il 30%.

La scadenza di oggi, però, non vale per i Comuni che non hanno ancora deciso le nuove aliquote e per cui il primo versamento è stato prorogato al 16 ottobre. In questi Comuni le nuove aliquote, ed eventuali detrazioni, dovranno essere deliberate entro il 19 settembre. Ma la scadenza di oggi non sarà rispettata anche in altri Comuni, come Arezzo, Brescia, Bergamo, Savona, Parma, Modena, Siracusa, che hanno prorogato, senza provvedimento ufficiale, il termine di pagamento dell’acconto, al 30 giugno, o a metà luglio. E non sono previste sanzioni e multe per coloro che pagheranno in ritardo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il