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Conti deposito Giugno-Luglio 2014: tassi interesse, rendimenti 2% o meno in calo. Offerte migliori

Andamento conti deposito, tassi, rendimenti assicurati e nuove proposte. Cosa sta cambiando e cosa si muove sul mercato




Continuano ad essere una forma di investimento tranquilla e sicura ma sono diventati 'costosi', dopo la decisione di Renzi di alzare la tassazione dal 20 al 26%, e con tassi più bassi, soprattutto dopo l'ultima decisione della Bce. Sono, infatti, calati dal 4-5% al 2% i tassi garantiti dai conti deposito. E per arrivare a ‘conquistare’ un vecchio 4% bisogna vincolare il denaro almeno per 5 anni. Tra le offerte più redditizie su un termine più breve, a 12 mesi, quella di Banca Marche per propone il 3%.

Nonostante siano calati, però, i rendimenti dei conti deposito sono comunque più interessanti rispetto a quelli offerti da altri strumenti, per esempio, il Bot annuale rende lo 0,04% al netto d’ imposta e commissioni (0,493% lordo). I tassi sui conti depositi liberi  si aggirano tra lo 0,50%  e l’1% lordo ma diretti concorrenti sono i conti corrente.

Per fare qualche esempio, su somme superiori a cinquemila euro il conto deposito Che- Banca! offre lo 0,75%, su somme superiori a 25 mila euro, il rendimento lordo sul Conto Yellow sale all’1,50%. Su 25.000 euro a fine anno si ottiene un guadagno di 243,30 euro, contro il rendimento netto di 88,75 euro maturato sulla stessa somma, in sosta sul deposito della stessa banca. Su importi superiori a 15 mila euro depositati su Freedom Plus, Banca Mediolanum offre il 2% lordo, contro l’1%, ma su importi superiori ai 30.000 euro, si ha un guadagno netto, in un anno, pari a 187,80 euro, contro i 150 euro di chi investe 30.000 euro sul deposito InMediolanum.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il