BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi e Imu 2014: pagamento in ritardo, ma tutti i Comuni o quasi con proroga e senza multe

Si può pagare in ritardo la Tasi senza incorrere in sanzioni: nuova data di scadenza decisa già da diversi Comuni




Era fissata per ieri la scadenza del primo versamento Imu e Tasi ma si può ancora pagare anche in ritardo. Mentre per l’Imu però bisognerà pagare con il ravvedimento operoso e qualche sanzione sulla cifra da pagare, per la Tasi il pagamento in ritardo non comporterà alcuna sanzione. Molti Comuni, tra l’altro, hanno comunque prorogato il pagamento dell’acconto della nuova tassa, posticipandola a nuove scadenze. Il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti ha chiarito che chi paga dopo il 16 giugno potrà versare solo l’imposta, senza l’aggiunta di sanzioni e interessi, in virtù di quanto stabilito dallo Statuto del contribuente.

Si tratta però di un annuncio che non ha ufficialità così come i rinvii stabiliti da alcuni Comuni, e per fare chiarezza in merito, il ministero dell’Economia sta predisponendo una circolare che stabilisca che i ritardatari non dovranno pagare le sanzioni aggiuntive e probabilmente stabilirà anche una nuova scadenza valida su tutto il territorio nazionale (si parla di 30 giugno o il 31 luglio).

Ma, considerando che alcuni comuni come Venezia, Parma, Brescia, Modena, Bologna, Torino, Savona, Siracusa hanno già deciso nuove date, la circolare potrebbe ufficializzare la possibilità della nuova proroga lasciando però sempre ai sindaci la decisione dell’eventuale scadenza precisa. Per calcolare ancora quanto versare di Imu e Tasi si può usare il seguente calcolatore http://www.webmasterpoint.org/servizio/calcolo-iuc-imu-tasi-tari/prima-casa/ e aggiungere, nel caso dell’Imu, alla cifra ottenute l’eventuale sanzione in più.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il