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Tasi e Imu 2014: ravvedimento per pagamento in ritardo Imu prima rata. Proroga Tasi. Cosa fare

Pagare in ritardo con ravvedimento operoso l’Imu, per Tasi prorogata prima scadenza senza multa: cosa sapere per chi paga in ritardo




Ieri, lunedì 16 giugno, è stato l'ultimo giorno utile per pagare gli acconti Imu e Tasi. Per la nuova tassa l'acconto si paga solo nei comuni che hanno deliberato le aliquote entro lo scorso 23 maggio. Per tutti gli altri la scadenza di pagamento è stata prorogata al 16 ottobre. Ma anche nei Comuni che hanno deciso le nuove aliquote è stato prorogato il primo termine di versamento, deciso già autonomamente  e spostato a fine mese o a metà mese.

Per i contribuenti che pagheranno in ritardo la Tasi non saranno previste né multe né sanzioni. Diverso invece il discorso per il pagamento in ritardo per l’Imu che potrà avvenire con il ravvedimento operoso. Tre i tipi di ravvedimento previsti: sprint, breve e lungo.

Il ravvedimento sprint vale se il pagamento viene eseguito entro 14 giorni a partire dal 17 giugno. In questo caso i ritardatari pagheranno una mini sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo; il ravvedimento breve è per chi paga entro 30 giorni dal 17 giugno, pagando una sanzione del 3% più li interessi legali nella misura dell'1%. Infine, chi paga dopo un anno vedrà la sanzione salita al 3,75%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il