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Indulto e Amnistia: risarcimenti e dimunuzione pena con decreto o in Riforma Giustizia Luglio

Riduzione della pena e risarcimenti economici in riforma della Giustizia presentata il prossimo mese di luglio: come funzionerebbero




Riduzione della pena e risarcimenti economici: sono le misure pensate dal governo Renzi che hanno consentito all’Italia di evitare il pagamento della multa salatissima già imposta da Strasburgo. La Corte Ue ha, infatti, promosso il nostro Paese, giudicando positivamente gli impegni e gli sforzi compiuti per migliorare le condizioni di vita nelle carceri. Cercando di mettere da parte le misure di indulto e amnistia, per cui è arrivata però una nuova proposta di legge da Tabacci sulla concessione dell’indulto a chi ha commesso piccoli reati, il nuovo Ddl su misure contro il sovraffollamento delle carceri prevede che un risarcimento economico per i detenuti che per più di 15 giorni abbiano vissuto all'interno delle nostre carceri in condizioni di ‘trattamenti inumani o degradanti’.

Prevista anche la riduzione della pena per chi p ancora detenuto, misura che coinciderebbe con un giorno da ‘scontare’ ogni dieci vissuti con un trattamento degradante. Se, però, il detenuto sta per scontare l’intera pena in carcere, può chiedere un risarcimento di otto euro per ogni giorno trascorso in carcere in violazione del sopra citato articolo 3. Tale norma vale anche per coloro che si trovano negli istituti di pena in custodia cautelare o abbiano già completamente scontato il periodo di detenzione.

Queste misure potrebbero ora confluire nella prossima riforma della Giustizia che sarebbe stata prorogata da giugno a luglio. Per quanto riguarda i risarcimenti, sarebbero quantificati in circa 5 milioni di euro per il 2014, passando poi a 10 milioni di euro per il 2015.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il