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Tasi e Imu 2014: calcolo F24, pagamento in ritardo, compilazione. Chi, quando e come. Come fare

Come pagare in ritardo Imu e Tasi ed eventuali sanzioni previste per prossimo versamento. Come fare ancora calcolo




Il termine di pagamento dell’acconto Imu e Tasi di quest’anno è scaduto ieri lunedì 16 giugno, per proprietari e inquilini di prime case, seconde case, terreni e immobili commerciali. Ma per chi non avesse rispettato tale scadenza non è un problema: si può pagare anche in ritardo ma con una precisazione. Chi paga in ritardo la Tasi non dovrà corrispondere alcuna sanzione, considerando, tra l’altro, che numerosi Comuni hanno già deciso di far slittare il pagamento a fine giugno o metà luglio; chi invece paga in ritardo l’Imu dovrà pagare le sanzioni previste dal ravvedimento operoso.
 
Per effettuare il calcolo delle tasse si può ancora utilizzare il seguente calcolatore sia per prime case, che per seconde case e tutti gli altri tipi di immobili, e che permette, insieme al calcolo, di compilare in automatico online il modello F24.

Per pagare con il modello F24, si devono  conoscere i codici tributi degli immobili, sia dell’Imu che della Tasi. I codici della Tasi sono 3958 per abitazione principale e relative pertinenze, 3959 per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale, 3960 per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili, 3961 per i servizi indivisibili per altri fabbricati per la Tasi, mentre quelli dell’Imu sono 3912 su abitazione principale e relative pertinenze, 3913 per fabbricati rurali ad uso strumentale del Comune, 3914 per i terreni del Comune, 3915 per i terreni dello Stato, 3916 per le aree fabbricabili del Comune, 3917 per le aree fabbricabili dello Stato, 3918 per gli altri fabbricati del Comune, 3919 per gli altri fabbricati dello Statoo.

I codici tributo di ogni immobile devono essere inseriti nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. E poi si passa alla compilazione dello spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, che si trova nella tabella pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, del campo Numero immobili, dove indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre), alla tipologia di pagamento barrando la casella ‘Acc’ (acconto) per il primo versamento, e infine si compila spazio ‘Anno di riferimento’ in cui riportare l’anno di imposta cui ci si riferisce.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il