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Indulto e Amnistia: provvedimenti con decreto attuativo diminuzione pene riforma Giustizia

Riduzione pene, risarcimenti economici e possibili interventi in prossima riforma di Giustizia: misure, annunci e novità




Dopo la ‘promozione’ da parte dell’Ue, l’Italia continua nel suo lavoro di miglioramento delle condizioni di vita nella carceri da garantire ai propri detenuti. E nella prossima riforma della Giustizia, che dovrebbe arrivare a luglio, potrebbero trovare spazio molto probabilmente le misure di riduzione della pena e risarcimenti economici pensati come soluzione per coloro che sono stati costretti, o lo sono tuttora, a vivere in condizioni drammatiche nelle nostre strutture penitenziarie. Accantonate, dunque, per il momento le misure di clemenza di indulto e amnistia, nonostante in molti le invochino ancora.

Oltre al presidente della Repubblica Napolitano, infatti, solo qualche giorno fa Tabacci del Pd ha avanzato una nuova proposta di concessione dell’indulto ai detenuti per piccoli reati e spaccio. Ma non solo: il premier Renzi ha annunciato che “nella riforma della giustizia che sta preparando il Guardasigilli Orlando ci saranno norme che faranno venire il mal di pancia ai magistrati. Non per cattiveria, ma perché se è giusto che un sindaco o un parlamentare che sbaglia, paghi, è altrettanto giusto che un giudice che mette in galera impropriamente un innocente o abusa dei suoi poteri, ne paghi le conseguenze”.

L’idea è quella, come del resto chiede l’Unione europea, di rivedere la responsabilità civile dei magistrati e, come spiegato dal premier “Orlando presenterà un testo in cui verrà fatta valere questa responsabilità. Ma con un filtro della Corte d’appello per evitare ricorsi arbitrari contro i giudici”. E Orlando rilancia: “Dobbiamo fare in modo che nella scelta dei magistrati del Csm vengano valorizzate di più le capacità, le professionalità e le personalità, piuttosto che l’appartenenza a una o all’altra corrente. E questo lavoro va fatto confrontandosi con le stesse organizzazioni delle toghe”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il