BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Amnistia e Indulto: decreto risarcimento, riduzione pena legge ufficiale. Per chi, quando e come

Via libera al decreto legge con ‘Disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati: cosa prevede




Via libera dal Consiglio dei Ministri di venerdì scorso, 20 giugno, al decreto legge con ‘Disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati’, che contiene misure compensative per i detenuti che hanno presentato ricorso per aver trascorso in carcere periodi in condizioni di sovraffollamento. Le misure messe a punto sono valse all’Italia una ‘promozione’ da parte dell’Ue ch, apprezzando gli sforzi e l’impegno del governo italiano per risolvere la situazione di emergenza carceraria, ha deciso di non applicare la sanzione prevista e fissare un nuovo esame per il prossimo giugno 2015.
 
Le misure approvate di riduzione della pena e risarcimento economico valgono per quei detenuti che hanno subito un trattamento in violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e per cui i giudici europei hanno condannato il nostro Paese.

Il nuovo provvedimento prevede per i detenuti, ancora in carcere, che hanno vissuto in condizioni che violano la Convenzione europea dei diritti dell’Uomo, una riduzione di un giorno di pena per ogni dieci in cui hanno vissuto in uno spazio inferiore a quello previsto. Inoltre, è previsto, per chi è già tornato in libertà, un risarcimento economico pari a 8 euro per ciascuna giornata di detenzione trascorsa in condizioni considerate ‘degradanti e disumane’

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il