BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Consiglio dei Ministri: misure e novità ufficiali venerdì 20 Giugno. Come funziona 730 precompilato.

Le novità del decreto semplificazioni fiscali per i detenuti e come funzionerà il modello 730 precompilato per i contribuenti italiani




Il decreto semplificazioni fiscali ha ottenuto il via libera venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri che ha anche approvato il provvedimento sui risarcimenti ai detenuti e gli sconti pena dopo i richiami ‘della Corte di Giustizia europea per metterci in regola ed evitare procedure di infrazione’. Ma la misura più importante è quella che riguarda i lavoratori dipendenti e i pensionati che riceveranno dal prossimo anno il modello 730 a domicilio che comprenderà i dati su alcuni bonus fiscali e gli interessi sui mutui mentre dal 2016 ci saranno anche le spese mediche.

Il 730 precompilato arriverà in via sperimentale dal 2015 a 30 milioni di italiani, ma, secondo quanto prevede la bozza del decreto legislativo che attua la delega fiscale, si potrà comunque presentare la dichiarazione seguendo le vecchie modalità. La bozza del decreto legislativo prevede, inoltre, che l'Agenzia delle Entrate renda ‘disponibile per via telematica entro il 15 aprile di ciascun anno ai titolari di redditi da lavoro dipendente e assimilati la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell'anno precedente che può essere accettata o modificata.

Assicurazioni, enti che erogano i mutui, enti previdenziali, forme pensionistiche complementari,dovranno trasmettere le relative informazioni entro il 28 febbraio e la dichiarazione da parte dei sostituti di imposta dovrà essere poi inviata all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo e per i ritardatari sono previste sanzioni da 100 euro.

Per quanto riguarda le spese sanitarie, che rientreranno, come detto, nel modello, a partire dal 2016, sarà compito di ospedali, Asl, ambulatori, case di cura, farmacie pubbliche e private e di chi fornisce assistenza integrativa, inviare al sistema Tessera sanitaria i dati sulle prestazioni erogate nel 2015, che confluiranno nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il