BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni vecchiaia, anzianità, donne, precoci, uomini, usuranti Governo Renzi: situazione settimana

Cosa è cambiato e cosa dovrebbe cambiare nel nostro sistema pensionistico: urgenze esodati e Quota 96 da risolvere




Il ministro Madia aveva proposto la proroga dell’opzione donna per la pensione anticipata per le lavoratrici dipendenti, ma dopo le nuove misure approvate sulla Pubblica Amministrazione, sembra che la cosiddetta misura donna sia stata per il momento accantonata, come la possibilità per tutti di andare in pensione prima, a 57 anni e 3 mesi, con calcolo della pensione interamente con sistema contributivo, e dovrebbero arrivare anche piccoli ritocchi sulla norma della cancellazione del trattamento di servizi per i magistrati, mentre si torna a parlare di Apa del ministro Poletti e il 30 giugno è in programma alla Camera l’esame della proposta di legge sugli esodati.

A distanza, dunque, di mesi dai primi annunci del governo Renzi che si era detto pronto a modificare la legge Fornero, senza però stravolgerla, nulla sembra essersi mosso, se non qualche piccola modifica che riguarda però solo gli statali, come la mobilità obbligatoria e volontaria e la possibilità, nel 2014, per gli esuberi, di andare in pensione anticipata a 42 anni e 6 mesi per gli uomini e 41 e 6 mesi per le donne anche senza aver raggiunto l’età di vecchiaia, o la possibilità di ricollocazione presso altre amministrazioni pubbliche, anche part time ma con contributi regolari pagati.

E gli altri lavoratori quando e come avranno la possibilità di uscire prima senza dover necessariamente rispettare i rigidi requisiti imposti oggi dalle norme Fornero? La situazione è, diciamo, ancora controversa: la volontà di modificare il sistema previdenziale c’è, lo stesso ex ministro Fornero ha poi ammesso errori, che hanno portato alla creazione di problemi come situazione esodati e quota 96, e urge la necessità di risolverli, le idee ci sono, le ipotesi che vanno in direzione della flessibilità anche, ma il problema principale da risolvere resta sempre quello delle risorse finanziarie necessarie.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il