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Pos professionisti 30 Giugno obbligatorio: per chi, quando e come. Regole e chiarimenti ufficiali

Obbligo del Pos per commercianti e liberi professionisti, costi bancari e contratti con i clienti: tutto ciò che c’è da sapere




Sarà obbligatorio dal prossimo mese di luglio l’uso del Pos per tutti i liberi professionisti e i commercianti, per pagamenti sopra 1000 euro ma coloro che non si doteranno di questo strumento di pagamento non saranno soggetti ad alcuna sanzione e il suo uso esclusivo per pagamenti tracciabili dipenderà dal contratto che sarà stipulato tra professionista e cliente. Se il cliente decide, infatti, di pagare con carta di credito, la sua richiesta dovrà essere riportata in un contratto, ma potrà scegliere di pagare anche con assegno o bonifico bancario.

Come ha precisato Enrico Zanetti, sottosegretario al ministero dell’Economia, “L’uso del Pos è obbligo giuridico  limitato ai casi nei quali sarebbero i clienti a richiedere al professionista la forma di pagamento tramite carta di debito. In tal senso, sembra in effetti deporre il fatto che non risulta associata alcuna sanzione a carico dei professionisti che non dovessero predisporre della necessaria strumentazione a garanzia dei pagamenti effettuabili con moneta elettronica”.

Sui costi che l’uso del Pos comporterebbe e che hanno scatenato in queste ultime settimane non pche lamentele, è intervenuta l'Antitrust che ha spiegato che ‘le norme che obbligano ad usare il Pagobancomat non sono una restrizione della concorrenza e che risultano in linea con quanto più volte sostenuto dall’Autorità in merito alle necessità di favorire la diffusione di un numero più ampio possibile di sistemi di pagamento’, specificando poi come l’Antitrust stesso si sia impegnato per far scendere i costi delle commissioni bancarie.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il