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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: decisioni Poletti, Commissione Lavoro ieri.No legge 30 Giugno

Appuntamenti del governo di questa settimana su questione pensioni prima dell’incontro di lunedì prossimo sul testo unico sugli esodati. Cosa cambierà?




AGGIORNAMENTO: Nessuna legge sarà discussa il 30 Giugno in Parlamento. Tutto rimandato in autunno, tranne, forse alcune emergenze. Le ultime notizie e novità in questo articolo

Sono iniziati ieri gli incontri del governo per definire questione esodati, Quota 96 e pensioni, prima di lunedì prossimo, 30 giugno,  quando approderà in Aula il testo di legge unico sugli esodati presentato da Cesare Damiano. Probabilmente da questi incontri emergeranno prime definizioni delle situazioni più urgenti, come quella degli esodati, per poi portare tutto, come anche detto da Damiano, nella prossima Legge di Stabilità di ottobre.

Ciò che serve è riformare e modificare la legge Fornero, come spiegato da Damiano, che ha detto: “A nostro avviso quella riforma si conferma come una scelta sbagliata e socialmente iniqua e, con il passare del tempo, si indebolisce ulteriormente l'argomento dello stato di necessità di fronte alla straordinaria crisi che il Paese stava attraversando in quel momento. Si potevano trovare soluzioni diverse, meno traumatiche e soprattutto più graduali, che avrebbero consentito lo stesso risparmio di risorse e ci avrebbero evitato una logorante rincorsa alla ricerca di una soluzione strutturale, finora mancante, sul tema degli esodati”.

E precisa: “Se non vogliamo disattendere le richieste che arrivano dai lavoratori che aspettano di poter andare in pensione, dobbiamo continuare sulla strada delle salvaguardie che sono state, in successione, ben cinque dal 2012 ad oggi. In questo modo si sono tutelati oltre 162.000 lavoratori con uno stanziamento di risorse superiore a 11 miliardi di euro”. Ma c’è ancora molto da fare per salvaguardare tutti i lavoratori rimasti senza reddito e che rischiano anche di rimanere senza pensione fino al conseguimento dei requisiti attuali richiesti. Senza considerare che l’aumento dell’età pensionabile, come spiegato, è anche causa della crescita della disoccupazione giovanile, perché senza possibilità di uscite-entrate non vi è alcun ricambio generazionale.

Damiano, dunque, esorta: “Bisogna che il governo intervenga, anche perché alla fine di questo mese andrà in Aula a Montecitorio la proposta di legge approvata unitariamente dalla Commissione lavoro della Camera che intende, appunto, risolvere il problema degli esodati. Se non si individuano in questi giorni le soluzioni possibili, con le relative coperture finanziarie, corriamo il rischio di fare un buco nell'acqua”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il