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Pensioni precoci e usuranti Governo renzi: decisioni ufficiali incontro Poletti-Commissione Lavoro

Precoci e usuranti come esodati e Quuota 96 ancora in attesa di modifiche: cosa cambierà dopo incontro di lunedì prossimo?




AGGIORNAMENTO: Nessuna legge sarà discussa il 30 Giugno in Parlamento. Tutto rimandato in autunno, tranne, forse alcune emergenze. Le ultime notizie e novità in questo articolo

Precoci e usuranti avrebbero dovuto essere tra i primi lavoratori a beneficiare di eventuali cambiamenti all’attuale sistema pensionistico, modificato all’insegna della flessibilità. Ma così non è stato, anche perché al momento ancora nessun cambiamento reale è stato effettivamente messo in atto, con sommo dispiacere di lavoratori e pensionandi che attendono e sperano in interventi concreti. Ma la situazione non è delle più facili e la dimostrazione sono i mesi trascorsi a discutere e definire piani mai portati a termine. C’è chi ritiene che probabilmente manca il coraggio di intervenire su un impianto che, seppur errato in alcune sue parti, comunque dovrebbe garantire benefici per 80 miliardi di euro.

E si tratta di risorse cui probabilmente il governo Renzi, ora come il governo Letta prima, non può rinunciare. Ma, d’altro canto, c’è in ballo il futuro di migliaia e migliaia di persone: ci sono gli esodati che rischiano ancora di rimanere senza lavoro e senza pensione, ci sono i pensionandi di Quota 96 che pur avendo maturato i vecchi requisiti pensionistici attendono effettivamente ancora di andare in pensione, ci sono i precoci e gli usuranti che per aver iniziato prestissimo a lavorare o per la pesantezza dell’attività lavorativa svolta non riescono a raggiungere i criteri oggi stabiliti.

Per poter rispondere a tutte queste categorie di lavoratori, il governo è impegnato da ieri in incontri che dovrebbero portare alla definizione di eventuali modifiche da apportare al sistema previdenziale, da discutere poi lunedì prossimo, 30 giugno, quanto alla Camera inizierà l’esame del testo unico di legge sugli esodati presentato da Damiano, anche se sembra difficile qualcosa si concluda realmente. Le ipotesi più probabili sono quelle di uno slittamento di tutto alla prossima Legge di Stabilità di ottobre.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il