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Graduatoria di Istituto 2014: come funziona modello B. Chi, quando, come deve compilare e presentare

Dopo modello A chi e quando deve presentare modello B per le graduatorie di istituto e come fare: chiarimenti e informazioni




Scaduto lunedì scorso il termine per la presentazione del Modello A, per l'aggiornamento delle graduatorie di istituto, tocca ora al Modello B che può essere presentato forse dal 3 luglio (ma mancano conferme) solo in via telematica sulla piattaforma Istanze Online del Ministero dell'Istruzione. Questo modello permette ai docenti di scegliere le istituzioni scolastiche della provincia decisa nel modello A1, A2 o A2 bis per la seconda e terza fascia.

I docenti potranno richiedere al massimo l'iscrizione in 20 istituzioni scolastiche nella stessa provincia. Devono presentare il modello B tutti i docenti di I, II e III fascia che hanno presentato domanda per le graduatorie ad esaurimento o di istituto. E’ possibile compilare solo un modello B, valido per tutte le classi di concorso e posti di insegnamento. L'aspirante può richiedere, come detto, un massimo di 20 istituzioni scolastiche, appartenenti alla stessa provincia, con il limite, per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e primaria, di 10 istituzioni di cui, al massimo, 2 circoli didattici.

Se, poi, il docente è iscritto nelle Graduatorie ad esaurimento deve presentare solo il modello B online e non il modello cartaceo, mentre se oltre alle classi della GaE il docente accede ad altre classi di concorso per le quali non è abilitato, accedere alla III fascia delle Graduatorie di istituto in questo caso dovrà anche aver presentato il modello cartaceo entro il 23 giugno 2014.

Per conoscere in quali istituti della provincia prescelta è attivato l'insegnamento che interessa al docente, bisogna consultare i siti internet delle singole scuole o telefonare direttamente in segreteria. Se la compilazione del modello B riporta errori, si potranno apportare modifiche entro la data di scadenza. Basta ricordarsi che una volta effettuata la correzione bisognerà procedere con un nuovo inoltro.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il