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Pos obbligatorio professionisti, commercianti, artigiani: per chi, come e quando. Domande e risposte

Chiarimenti e informazioni sul prossimo obbligo di uso del Pos per commercianti e liberi professionisti: come funziona e cosa prevede




Dopo notizie, confermate e smentite, e ancora qualche dubbio da fugare, proponiamo di seguito informazioni e chiarimenti sul nuovo obbligo di uso del Pos per pagamenti a liberi professionisti.

- Da quando scatta l’obbligo di uso del Pos per pagamenti?

Entra in vigore dal prossimo 30 giugno l’obbligo per liberi professionisti e commercianti di dotarsi del Pos per pagamenti. Il Pos diventa obbligatorio per pagamenti sopra 1000 euro.

- Cosa comporta la mancata dotazione del Pos da parte di liberi professionisti?

Nulla, non sono previste sanzioni per coloro che non si doteranno di Pos per consentire pagamenti tracciabili con carte bancomat o carte di credito. L’uso esclusivo del Pos per il pagamento dipenderà dal contratto che sarà stipulato tra professionista e cliente.

- Che vuole dire?

Significa che se il cliente vorrà pagare con carta di credito, la sua richiesta dovrà essere scritta in calce nel contratto, altrimenti potrà pagare anche con assegno o bonifico bancario. Se la cifra è inferiore ai mille euro, il cliente può continuare a pagare tranquillamente anche in contanti.

- Nessuna sanzione dunque per chi non si dota del Pos?

Nessuna sanzione e nessuna multa. La mancata installazione del Pos non produce un inadempimento sanzionabile né tantomeno una perdita del credito; ma obbligherebbe il professionista a misure di recupero del credito cosi come previste dalla normativa.

- Quali gli svantaggi del Pos per i liberi professionisti

Lo svantaggio della dotazione obbligatoria del Pos per commercianti e liberi professionisti sta nei costi che esso comporta. E sono proprio i costi che comporta ad aver scatenato immediate proteste da parte di tutto il mondo professionale. E Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio nazionale degli architetti, ha parlato di “un ulteriore regalo alle banche oltre che un’ inutile vessazione che avrebbe costretto i professionisti a sostenere i costi di attivazione, installazione e di utilizzo”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il