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Obbligazioni estere Giugno-Luglio 2014: rendimenti più alti sempre che euro si deprezzi

Investire in valute straniere puntando su strumenti obbligazionari: quali le scelte migliore e come orientarsi fra rischi e rendimenti




Corona svedese, corona norvegese, franco svizzero: si può tornare ad investire in obbligazioni estere in questi mesi estivi? La parola agli esperti. Secondo un’analisi di CorrierEconomia, investire in valuta estera prevede comunque sempre una buona propensione al rischio e la sua convenienza deriva soprattutto dalla rivalutazione della moneta di riferimento. Solitamente, quando si parla alla valuta estera, si pensa al dollaro Usa, allo yen, alla sterlina inglese, dove si concentrano le maggiori quantità di scambi con l’euro. Ma anche l’Europa, con la sua moneta unica, propone opportunità, soprattutto in riferimento alle corone nordiche.

Puntare sulle valute straniere sì, ma, come consigliato da CorrierEconomia, scegliendo strumenti obbligazionari assegnatari di un elevato grado di affidabilità come quelli da emessi da organismi sovranazionali, la Banca europea per gli investimenti ad esempio, da grandi aziende, come General Electric, o singoli governi, tra i principali protagonisti del mercato obbligazionario.

Secondo CorrierEconomia, le emissioni denominate nelle quattro tipologie di corone, compresa quella della repubblica ceca, non espongono a rischi elevati e possono rappresentare un comparto di protezione per i propri capitali investiti, in prospettiva futura. Nonostante ora i rendimenti dei titoli in corona possano sembrare minimi, la scommessa si gioca su una rivalutazione della moneta. I rendimenti potrebbero infatti salire, e di molto, a patto che l’euro si deprezzi, ma finora l'euro non si è deprezzato nonostante le nuove misure definite dalla Bce. Particolarmente interessante l’investimento in rubli: il titolo con scadenza a fine dicembre del 2014 rende il 7%. Per puntare su questo prodotto bisogna però essere ben propensi al rischio. Buone anche le prospettive economiche della Svizzera.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il