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Pensioni vecchiaia, anzianità. donne, precoci, uomini e usuranti Governo Renzi: nuove proposte

Nuovo emendamento per sesta salvaguardia esodati in Aula mercoledì prossimo. Per le altre proposte di flessibilità si aspetterà Legge di Stabilità di ottobre




Slitta a mercoledì prossimo il nuovo appuntamento di discussione sugli esodati in programma inizialmente per lunedì 30 giugno, ma nessuna polemica, anzi, è soddisfazione dopo la proposta annunciata ieri dal ministro Poletti durante l’incontro in Commissione Lavoro. E’ stata infatti approvata una nuova salvaguardia, la sesta, che punta a tutelare nuovi esodati, ma per una soluzione strutturale bisognerà attendere comunque, come anche spiegato da Damiano, la prossima Legge di Stabilità di ottobre.

La proposta di Poletti mira a “prolungare di un anno le salvaguardie, così come sono oggi previste. Solo che chi maturerà il diritto nell'arco dell'anno prossimo sarà incluso nelle salvaguardie, cosa che finora non era prevista. I nuovi salvaguardati sono 32mila e cento. Delle 32.000 nuove salvaguardie, in particolare, 24.000 rappresentano posizioni già presenti ma per cui non era arrivata domanda. Si tratta  di posizioni recuperate dalla seconda e dalla quarta salvaguardia”.

Secondo il Pd, però, questa nuova salvaguardia per gli esodati non basta, perché insieme a loro ci sono altre categorie di lavoratori, come i pensionandi di Quota 96 della scuola, lavoratori precoci, usuranti, che aspettano e hanno bisogno di modifiche all’attuale sistema pensionistico. Nulla, però, è stato deciso su altri fronti. Damiano ha infatti spiegato: “Il governo ha avanzato una soluzione sugli esodati, che permette di spostare avanti di un anno, cioè al 6 gennaio 2016,  la maturazione della decorrenza del trattamento pensionistico al fine di accedere alle regole ante-Fornero. A questa nuova platea di lavoratori si aggiunge anche quella dei ‘cessati’ da un lavoro a tempo determinato,  precedentemente non compresi nelle salvaguardie. Per fare questa operazione viene utilizzata una parte dei  risparmi della seconda e della quarta salvaguardia, alla  quale vengono aggiunte risorse pari a 137milioni di euro nel 2015 e 119 milioni di euro nel 2016. Queste ultime vengono coperte utilizzando il fondo per l’occupazione, fermo restando che queste somme verranno restituite nella Legge di Stabilità”.

E, come annunciato dallo stesso Poletti, solo nella prossima Legge di Stabilità potrebbero arrivare proposte che vanno dalla flessibilità a a 62 anni di età e con penalizzazioni, al sistema contributivo per chi vuole andare in pensione prima, ma sia per donne che per uomini, al sistema di Quota 100. Per ora sugli  esodati, “L’emendamento del Governo andrà in Aula il prossimo mercoledì”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il