BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Amnistia e indulto: novità della settimana

E’ ancora scontro su misure di indulto e amnistia: continua l’esame congiunto dei quattro ddl e domani lunedì riforma della Giustizia in CdM




E’ stato approvato due settimane fa il decreto con ‘Disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati’, per i detenuti che hanno vissuto o vivono ancora in carcere in condizioni drammatiche e disumane a causa del sovraffollamento che si registra nelle nostre carceri. Le misure approvate prevedono riduzione della condanna e risarcimento economico, valido per chi è già tornato in libertà. Per lo sconto di pena, si tratta di un giorno di condanna in meno per ogni dieci che restano da finire; per chi invece è fuori, è previsto un risarcimento di 8 euro per ogni giorno di detenzione trascorso in situazioni ‘degradanti e disumane’.

Nessun accenno nel decreto alle misure di indulto e amnistia, tanto acclamate da alcune forze politiche e dal presidente della Repubblica Napolitano. Ma Bruno Tabacci del Pd, solo qualche giorno fa, ha avanzato una nuova proposta per la concessione dell’Indulto ai detenuti incarcerati per reati di piccolo spaccio, che portare alla scarcerazione di circa 7 mila detenuti, un numero decisamente alto e che libererebbe posti in cella rendendo la situazione più vivibile.

Ma in tanti si oppongono, a partire dal M5S, per arrivare alla Lega, e rivolgendosi al ministro Orlando dicono “si attivi per promuovere la revoca dell'attuale commissario del piano carceri Angelo Sinesio e per far tornare la gestione del piano carceri al Dipartimento dell'amministrazione penitenziari”. Prosegue intanto l'esame congiunto dei quattro ddl su indulto e amnistia, come annunciato dal ministro Boschi (Pd), che ha anche annunciato la riforma della giustizia in Consiglio dei Ministri domani 30 giugno

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il