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Conti deposito, azioni, Bot, Btp, obbligazioni, fondi: aliquota 26%, come funziona aumento tassa

Scatta da oggi la nuova aliquota per la tassazione sulle rendite finanziarie: cosa cambia sui rendimenti degli investimenti e cosa fare




Scatta da oggi, martedì primo luglio, l’applicazione della nuova aliquota per la tassazione sulle rendite finanziarie: si passa infatti dal 20 al 26%, novità definita dal premier Renzi per finanziare il bonus di 80 euro che in buste paga dei lavoratori dipendenti che dichiarano meno di 26mila euro. La nuova tassa del 26% colpisce dividendi, cedole e interessi di conti correnti, depositi bancari e postali, azioni, obbligazioni, fondi comuni. La misura è automatica a partire da oggi, come precisato dall'Agenzia delle Entrate, ‘per i redditi diversi di natura finanziaria, con esclusione delle plusvalenze relative a partecipazioni qualificate’.

Il passaggio alla nuova aliquota sarà automatico anche per il risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali) e sarà il gestore a calcolare la parte guadagni soggetta alla vecchia aliquota e quella che sarà soggetta alla nuova aliquota aumentata. Resta, invece, al 12,5% l’aliquota sui  Titoli di Stato, titoli equiparati, emessi da organismi internazionali, e sulle le obbligazioni emesse da Stati esteri white list e da loro enti territoriali, mentre aumenta leggermente, dall’11% all’11,5%, l’aliquota sui fondi pensione.

Per ‘tutelarsi’ da questo aumento, si può scegliere fino al 30 settembre se aderire al cosiddetto affrancamento per i capital gain maturati sugli strumenti finanziari detenuti fino al 30 giugno. Scegliendo l’affrancamento, il risparmiatore può scegliere di mantenere l’aliquota al 20% pagando, senza vendere i titoli, un'imposta sostitutiva sulla plusvalenza dei valori di borsa del 30 giugno, mentre per i guadagni successivo a quelli maturati il 30 giugno scatterà invece l’aliquota del 26%. Se si decide di affrancare il capital gain al 30 giugno bisogna però inviare richiesta entro il 30 settembre e fino ad allora non si potranno fare movimenti sul proprio dossier.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il