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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: modifiche possibili dopo no discussione disegno globale

Dopo legge sugli esodati si attendono cambiamenti sulle pensioni in prossima Legge di Stabilità di ottobre: cosa aspettarsi




Prestito pensionistico, Quota 100, uscita flessibile a 62 anni di età con 35 anni di contributi, con penalizzazioni e incentivi, estensione del sistema contributivo anche agli uomini: sono queste le ipotesi allo studio, ormai da tempo, del governo Renzi sulle pensioni, ipotesi che al momento restano ancora tali, visto che sono tramontate le speranze di quanti si aspettavano che ieri 30 giugno potesse muoversi qualcosa. E' infatti slittata a mercoledì la discussione del nuovo disegno di legge sugli esodati che non dovrebbe prevedere altre misure sulle pensioni.

Tutto dovrebbe slittare, come annunciato dal ministro Poletti, al prossimo ottobre quando sarà presentata la nuova Legge di Stabilità, mentre per i Quota 96 bisognerebbe arrivare prima ad una soluzione. I 4mila insegnanti che hanno maturato i requisiti per andare in pensione ma che sono stati bloccati dall’avvento della nuova legge Fornero dovrebbero infatti lasciare entro il 31 agosto 2014 considerando che dal primo settembre riparte un nuovo anno scolastico.

Tutto, dunque, ancora in ballo, nonostante si pensava si stesse giungendo a definire cambiamenti reali. Ma al momento l’unica soluzione definita, anche se si attende una soluzione strutturale, è quella di una nuova salvaguardia per gli esodati, fino al prossimo 2016. La legge degli esodati, come annunciato dal ministro Poletti, “estende di un anno tutte le tutele esistenti e prevede 32.100 nuove persone salvaguardate”.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il